Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeCronaca e AttualitàLA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è il novantunesimo giorno di guerra

La Russia ha annunciato per oggi l’apertura di un corridoio per navi straniere dal porto di Mariupol

La Russia aprirà oggi, 25 maggio, un corridoio per permettere alle navi straniere di lasciare il porto di Mariupol. Lo ha riferito nelle scorse ore l’agenzia Tass, citando il ministero della Difesa russo. La marina di Mosca, viene spiegato, ha provveduto a sminare le acque antistanti il porto e ora si sta provvedendo a “ripristinare le infrastrutture portuali”.

 

L’Ue sospende per un anno i dazi sulle merci dall’Ucraina verso l’Unione

Il Consiglio Ue ha adottato oggi un regolamento che sospende per un anno la raccolta dei dazi su tutte le merci esportate dall’Ucraina verso l’Unione. La misura mira a sostenere l’economia del Paese, che si trova da tre mesi sotto attacco russo.

 

Primo treno con carico grano ucraino arrivato in Lituania. Al porto di Klaipeda, per essere esportato

Il primo treno merci con un carico di grano dall’Ucraina è arrivato in Lituania attraverso la Polonia, al porto di Klaipeda. Lo hanno riferito le ferrovie di stato di Vilnius. Per le sue esportazioni, Kiev è alla ricerca di rotte alternative ai porti ucraini, bloccati dal conflitto con la Russia. “Ci aspettiamo di ricevere un treno al giorno dall’Ucraina, ciascuno con un carico fino a 1.500 tonnellate di grano e altri prodotti agricoli”, ha detto il portavoce della compagnia ferroviaria Ltg Mantas Dubauskas, citato sul sito della Reuters. Nei primi 10 giorni di maggio, l’export di grano ucraino è più che dimezzato rispetto allo stesso periodo del 2021, passando da 667.000 a 300.000 tonnellate.

 

Ucraina: la nostra integrità territoriale non è negoziabile

“La Nato è l’unica organizzazione in Europa capace di garantire la sicurezza ai suoi membri, ma alcuni alleati ancora pongono il veto al nostro ingresso”. Lo ha detto Andriy Yermak, capo dell’Ufficio del presidente dell’Ucraina, nel corso del suo intervento a Davos. “Continuiamo a sentire proposte di capitolazione da parte nostra nei confronti della Russia o di cessioni del territorio, nonostante i crimini commessi dall’esercito russo e i tentativi di genocidio: Mosca non crede in un vero dialogo, ma detta condizioni. La nostra integrità territoriale non è negoziabile”, ha aggiunto.

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment