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LA LAVORAZIONE DELLA PIETRA LECCESE, RICCHEZZA ARTIGIANALE DA SFRUTTARE

LA LAVORAZIONE DELLA PIETRA LECCESE, RICCHEZZA ARTIGIANALE DA SFRUTTARE

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C’è un proverbio che recita “chi la dura la vince” bene è il principio cui si è rifatta la ditta “Fratelli Bianco” che opera nel campo della lavorazione della pietra leccese e che la stessa ha portato ad altissimi livelli tanto da imporla nel lontano e ricco Dubai. Una sensazione commerciale, quassi un sogno che si avvera per un’azienda che cresce di anno in anno e con oltre sessant’anni di esperienza. Ormai si parla di una tradizione che dura da tre generazioni, un fatturato che, oggi, supera i due milioni di euro con ventisette dipendenti che lavorano nell’azienda di Melpignano. Gianni, Valerio e Alba, gli attuali responsabili dell’azienda, continuano a realizzare l’antico progetto del fondatore Antonio che voleva far conoscere in tutto il mondo la lavorazione artigianale della pietra leccese. La Ditta, oggi diventata “Bianco Cave”, è una tra le 100 eccellenze italiane nel mondo, premiata a Montecitorio, alla fine dello scorso anno, con la seguente motivazione “aver saputo valorizzare il Made in Italy come brand riconoscibile in tutto il mondo, contenitore di espressioni della lavorazione artigianale dei materiali”.

Una lunga storia fatta di enormi sacrifici, basti pensare che negli anni cinquanta non c’erano aiuti meccanici e la pietra si ricavava con un piccone, i blocchi staccati a mano venivano trasportati con i cavalli fino al luogo di destinazione. L’enorme fatica non consentiva lo sfruttamento per intero delle cave, mentre oggi, come ricorda il fondatore Antonio, i macchinari da taglio riescono a lavorare in profondità e con pale meccaniche e grandi automezzi, si ottiene più facilmente l’estrazione della pietra. Diverse, ovviamente, le tecniche per la lavorazione che grazie alla tecnologia moderna hanno consentito una migliore qualità del prodotto.

Un esempio da seguire per portare il nostro Salento nel mondo con le sue espressioni artigianali. Lo sfruttamento della pietra leccese è solo un esempio di come, avendo la perseveranza giusta, si può conquistare il mondo. Gli artigiani non mancano e le istituzioni dovrebbero favorire il proliferare degli stessi perché rappresentano la perpetuazione della tradizione salentina che con la pietra leccese e grazie ad un nugolo di scalpellini ha dato origine al Barocco leccese che è ammirato da chiunque giunga qui da noi.

redazione.lecceoggi@gmail.com

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