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LA QUERCIA VALLONEA DI TRICASE IN CORSA PER IL TITOLO DI ALBERO DELL’ANNO

LA QUERCIA VALLONEA DI TRICASE IN CORSA PER IL TITOLO DI ALBERO DELL’ANNO

Il più grande monumento vivente del Salento. E quest’anno potrebbe raggiungere un traguardo importante, con il sostegno dei salentini e degli amanti della natura. Stiamo parlando della Quercia Vallonea di Tricase, candidata per il 2020 come miglior albero dell’anno. È la prima volta che l’Italia partecipa al concorso Tree of the Year, promosso dalla Giant Trees Foundation Onlus, e l’edizione 2019 vanta l’ingresso dell’albero salentino tra i concorrenti.

Dal 7 settembre al 21 novembre, la giornata nazionale dell’albero, sarà possibile votare l’albero (clicca qui) che rappresenterà l’Italia per il concorso del 2020. Al momento in testa con circa 78mila voti, lo stacco con i suoi diretti competitor è netto e il Salento potrebbe arrivare sulla scena internazionale insieme alla sua quercia simbolo.

Sono quasi settecento anni che la Quercia Vallonea ha piantato le sue radici nel Salento. Ubicato sulla strada che va da Tricase e conduce a Tricase porto, è un albero dalle dimensioni importanti. Con un tronco dalla circonferenza di 4,25 metri e una foltissima chioma che copre una superficie di quasi 700 metri quadrati, è un simbolo per tutta la Puglia. Titolo che la Quercia si è già conquistata nel 2000, in occasione dell’iniziativa del WWF finalizzata a difendere il patrimonio nazionale degli alberi secolari. Sin dal 1990, poi, la quercia secolare è candidata a diventare patrimonio nazionale dell’Unesco.

Un albero che è stato testimone della storia di un territorio, che ha respirato ossigeno di momenti storici diversi. E non mancano le leggende: si dice che Federico II abbia trovato rifugio durante un temporale sotto quest’albero insieme ai suoi cavalieri durante una sua visita in Terra D’Otranto. Ma questa è solo una leggenda, come hanno chiarito gli storici.

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