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LA REGIONE PER LO  SBLOCCO DELL’EXPORT EXTRA UE DELLE BARBATELLE

LA REGIONE PER LO  SBLOCCO DELL’EXPORT EXTRA UE DELLE BARBATELLE

Salta ancora nomina di Massimo Cassano

C’è l’unanimità del Consiglio regionale alla richiesta di compiere qualsiasi sforzo per ottenere dall’Osservatorio Fitosanitario nazionale lo sblocco delle esportazioni extra Ue delle barbatelle da vite prodotte in Salento.

Il voto unanime è per la mozione presentata dal capogruppo de La Puglia Domani Paolo Pagliaro.

Sì anche alla modifica del piano Casa proposta dal democratico Fabiano Amati che salva così la proroga al 31 dicembre 2021. Azione necessaria per evitare che il Mibact impugnasse la legge alla Consulta. No, invece dell’Assise alla legge sulle varianti di recupero  la cui domande di condono sono in corso di definizione presso gli uffici comunali. L’intento era di evitare le demolizioni per poi riscotruirle dopo il rilascio dell’abilitazione edilizia.

E queste, di una lunga lista di mozioni, interrogazioni e richieste, sono state le uniche cose approvate prima che anche per questa legislatura il Consiglio regionale non terminasse per mancanza di numero legale. E sempre sullo stesso, combattutissimo punto: la nomina di Massimo Cassano a direttore generale dell’Arpal, l’agenzia regionale per il lavoro.

La mozione che ne richiedeva la revoca, è stata presentata da Fratelli d’Italia dopo aver elencato oltre 30 curricula di candidati plurititolati ma ritenuti meno adatti di Cassano a ricoprire il ruolo. “Vince la politica sulla meritocrazia” hanno tuonato i consiglieri che hanno incassato il sostegno della pentastellata Laricchia. Ma il punto non è solo questo, perché dopo una prima sospensione è stato l’assessore al Personale, Gianni Stea a chiedere la verifica del numero legale. Perché nel frattempo la maggioranza abbandonava gli scranni e i commessi ritiravano le loro schede per non far risultare le presenze.

Di qui, dopo un’altra lunga sospensione, si è tentato il voto ma in un’aula ormai vuota. Risultato 15 presenti, la sola opposizione. Non c’è numero legale. Lo scoglio è aggirato ma non superato.

 

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