Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeEventi e SpettacoliLA STAGIONE DI PROSA CHIUDE CON IL BOTTO, A TEATRO LA LETTERA DI PAOLO NANI

LA STAGIONE DI PROSA CHIUDE CON IL BOTTO, A TEATRO LA LETTERA DI PAOLO NANI

LA STAGIONE DI PROSA CHIUDE CON IL BOTTO, A TEATRO LA LETTERA DI PAOLO NANI

6-18_la-lettera

Arriva a Nardò uno spettacolo che ha fatto in tutto il mondo oltre 1200 repliche in 27 anni

La scenografia è minimal: una sedia, un tavolo con sopra una bottiglia di vino e della carta da lettera. Basta solo questo, per il resto la scena è tutta di Paolo Nani, uno degli attori più bravi e rappresentativi del teatro mimico, eccellenza italiana che ha vinto premi in tutto il mondo. Chiude con il botto la stagione di prosa 2018/2019 del Teatro Comunale di Nardò, realizzata grazie al lavoro in sinergia di amministrazione comunale, Teatro Pubblico Pugliese e TerramMare Teatro. Domani, venerdì 12 aprile, il Teatro Comunale ospita lo spettacolo La Lettera che da 27 anni incanta il pubblico grazie alla maestria di Nani. Che, solo sul palco, deve scrivere una lettera, ma ciò che può sembrare semplice, in realtà diventa complicato e si carica di una comicità travolgente. Lo spettacolo, ideato da Nullo Facchini e Paolo Nani e diretto da Nullo Facchini, è messo in scena da World Entertainment Company.

Quest’anno La Lettera ha compiuto 27 anni. Dal 1992 questo spettacolo è in perenne rappresentazione ai quattro angoli del globo, l’hanno visto in Groenlandia e in Giappone, in Argentina e in Spagna, in Norvegia e in Italia, oltre 1200 repliche per questo piccolo, perfetto meccanismo che continua a stupire, anche dopo averlo visto decine di volte, per la sua capacità di tenere avvinto il pubblico alle sorprendenti trasformazioni di un formidabile artista. Paolo Nani, solo sul palco con un tavolo e una valigia di oggetti, riesce a dar vita a 15 micro storie, tutte contenenti la medesima trama ma interpretate ogni volta da una persona diversa. Perché non si smette mai di ridere per tutta la durata dello spettacolo? La risposta sta nella incredibile precisione, dedizione, studio e serietà di un artista che è considerato a livello internazionale uno dei maestri indiscussi del teatro fisico.

Il botteghino è aperto dalle ore 18, ingresso in sala a partire dalle 20:30, sipario alle 21. I biglietti per la stagione di prosa hanno un costo di 20 euro per la platea (18 euro ridotto over 70, studenti e under 25), 18 euro palchi centrali (16 euro ridotto over 70, 12 studenti e under 25), 14 euro palchi laterali (12 euro ridotto over 70, 10 studenti e under 25) e 10 euro proscenio/loggione (8 euro ridotto over 70). Per informazioni è possibile contattare i numeri di telefono 0833 571871, 389 7983629 e 329 3504825.

 

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment