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LA TRAGICOMMEDIA DEL CENTROSINISTRA PUGLIESE SULLE VACCINAZIONI.

LA TRAGICOMMEDIA DEL CENTROSINISTRA PUGLIESE SULLE VACCINAZIONI.

Bellomo: “Siamo dinanzi ad un osceno balletto tra esponenti di spicco della maggioranza al governo della Regione, che si gioca sulla pelle dei pugliesi. “

“La politica si presta alla commedia! E potrebbe essere divertente ma, purtroppo, stiamo parlando della salute dei pugliesi., e il passo dalla commedia alla tragedia è breve– dichiara Davide Bellomo capogruppo della Lega in Consiglio regionale -.

Se fossimo sceneggiatori  ed immaginassimo una pièce comica in cui Michele Emiliano ha la parte del presidente della Regione Puglia, Pierluigi  Lopalco quella dell’assessore alla Sanità della stessa Regione, Marco Lacarra fa il segretario regionale del Pd, l’Avv. Antonio La Scala il coordinatore del Nirs e ci sforzassimo di dare sfogo a tutta la nostra fantasia non riusciremmo a superare la grottesca realtà che costoro, invece, ci offrono.

In Puglia capita che la burocrazia sanitaria fissi, agli anziani, appuntamenti domiciliari che poi vengono disattesi, che gli ottantenni vengano costretti a spostarsi di decine di km per ottenere il vaccino, che restino chiusi i centri vaccinali dove si è fatto confluire decine di aventi diritto, e capita anche che qualche furbetto riesca ad infilarsi nelle maglie di un sistema più bucato del groviera e ad ottenere una dose di vaccino che non gli spetterebbe.

In questa situazione del tutto fuori controllo – continua Bellomo – ci aspetteremmo maggior impegno e responsabilità, invece… L’on. Lacarra rilascia gravi e preoccupanti esternazioni su presunte irregolarità nella somministrazione dei vaccini, ipotizzando perfino un fenomeno criminale, e creando non poco scompiglio. Lopalco a tal proposito nulla dice e nulla sa (forse è troppo impegnato nelle ospitate televisive!), Emiliano, invece che intervenire in prima persona, incarica l’Avv. La Scala, nella sua qualità di coordinatore del Nils, di ascoltare Lacarra. Ne scaturisce una nota del presidente della Regione con cui si comunica che l’On. Lacarra ha riferito all’avv. La Scala di avere solo delle “percezioni di reato” e di non conoscere nomi  e circostanze precise. Quindi, tutto una bolla di sapone? No! Poche ore dopo Lacarra sbugiarda Emiliano con un nuovo comunicato smentendo di essere stato interrogato dall’avv. La Scala e che invece si attiverà per dare le informazioni in suo possesso alla procura.

E’ vergognoso tutto ciò. Siamo dinanzi ad un osceno balletto tra esponenti di spicco della maggioranza al governo della Regione, che si gioca sulla pelle dei pugliesi. Forse, anche il Pd ha compreso l’inadeguatezza dell’ass. Lopalco a svolgere il suo ruolo, come noi da tempo segnaliamo con forza.

Ora la magistratura faccia chiarezza, in fretta, ma ancor più rapida sia la politica ad agire – conclude Bellomo – perché le persone fragili, i malati di patologie gravi, i lavoratori più esposti al contagio e che sono fuori da ogni priorità aspettano risposte. Lopalco si desti e compia il suo dovere o si faccia da parte.”

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