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L’ABBAZIA DI CERRATE VISITABILE DA GIOVEDÌ PROSSIMO

L’ABBAZIA DI CERRATE VISITABILE DA GIOVEDÌ PROSSIMO

Aprirà al pubblico giovedì 28 maggio sino a domenica 31 maggio, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, dopo due mesi di isolamento, riapre i suoi Beni su tutto il territorio nazionale e inaugura una nuova fase, per guardare con fiducia al futuro del Paese ed esaudire la voglia di Italia degli Italiani, ansiosi di ritrovare e riscoprire il proprio patrimonio di arte, natura e bellezza. Da venerdì 22 maggio 2020 la maggior parte dei Beni storici, artistici e paesaggistici della Fondazione saranno nuovamente aperti al pubblico, che potrà usufruire di visite libere o guidate esclusivamente, al fine di garantire la massima sicurezza per tutti.

A Lecce riapre le porte l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, autentico gioiello del romanico pugliese, affidata in concessione al FAI dalla Provincia di Lecce nel 2012. Un tempo monastero di rito bizantino con scriptorium e biblioteca, poi tipica masseria specializzata nella produzione e lavorazione delle olive, l’Abbazia di Cerrate torna finalmente a raccontare la ricchezza e il fascino dell’identità storica e artistica, culturale e paesaggistica del Salento.

Da giovedì a domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 sarà possibile prenotare la propria visita libera o guidata all’intero complesso abbaziale, dalla casa del massaro alla chiesa romanica recentemente restaurata dal FAI, fino all’agrumeto, nel contesto di un meraviglioso paesaggio di uliveti, muretti a secco e alberi da frutto.

Per scoprire caratteristiche, segreti e curiosità dell’Abbazia di Cerrate e del territorio in cui si trova verrà offerta una preziosa opportunità: con la ricevuta di acquisto del biglietto i visitatori riceveranno via mail l’accesso ad un sito web dedicato ai contenuti di accompagnamento alla visita. Potranno così consultare già da casa, oppure durante la visita e lungo il percorso (anche tramite QR code in biglietteria), tanti e diversi materiali di introduzione, spiegazione e approfondimento: dalle schede descrittive di luoghi e oggetti, a vere e proprie visite guidate con guide d’eccezione, da ascoltare in podcast (ricordarsi gli auricolari!); da brevi racconti video a suggerimenti di itinerari a piedi o in bici nei dintorni del Bene FAI, per prolungare la visita e magari organizzare un’intera giornata all’aria aperta.

 

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