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“L’ABITO DELLA FESTA. QUATTRO RACCONTI CUCITI A VOCE E MUSICA DAL VIVO”

“L’ABITO DELLA FESTA. QUATTRO RACCONTI CUCITI A VOCE E MUSICA DAL VIVO”

In occasione dell’educational tour del progetto “Terre di Cerrate” che si propone di valorizzare il territorio dell’agro di Cerrate, l’agriturismo tenuta “La Badessa” ospita lo spettacolo di Koreja che racconta segreti e memorie delle feste patronali

In occasione della seconda tappa dell’educational tour, organizzato nell’ambito di  “Terre di Cerrate”, il progetto di valorizzazione e tutela del territorio dell’agro di Santa Maria di Cerrate, venerdì 24 settembre, alle 18.30 (ingresso gratuito – con prenotazione obbligatoria), a Squinzano, all’agriturismo tenuta “La Badessa” in scena “L’abito della festa. Quattro racconti cuciti a voce e musica dal vivo”, lo spettacolo di Koreja realizzato in collaborazione con PugliArmonica, scritto da Giulia Maria Falzea per la regia di Salvatore Tramacere, con Carlo Durante e, ad accompagnare il racconto, la musica dal vivo di Giorgio Distante.

Uno spettacolo che, mediante il linguaggio del teatro contemporaneo e della musica dal vivo, restituisce lo spaccato della festa di paese, con le sue luci, le sue storie e i suoi personaggi unici e, al tempo stesso, universali, in un continuo dialogo tra presente e passato. Una pillola di poesia in cui riscoprire le storie semplici di una volta e il senso di appartenenza di una comunità.

L’armadio dei vestiti è un tesoro che nasconde segreti e storie di vita. Un’anticamera della propria memoria che si riaccende ogni volta che indossiamo un abito particolare o legato alla nostra esperienza. Così, L’abito della festa, racconta segreti e memorie delle feste patronali. Quattro quadri accompagnati dalla musica, che compongono una partitura che va dalla sacralità del rito alla sua potente espressione popolare: Polvere tra i bottoni, Passamanerie, La divisa della banda, Pippi la Festa, descrivono quel particolare e unico momento in cui un abito diventa una vita. Sullo sfondo la festa patronale, quel luogo allo stesso tempo reale e immaginario, parte del vissuto di chi ha ancora un’anima da vestire a festa.

Prima dello spettacolo, alle 15.15, è prevista una visita guidata all’abbazia di Santa Maria di Cerrate, bene in custodia del FAI, gioiello di architettura romanica, complesso ricco di storia, arte e cultura salentina unica nel suo genere.

“Terre di Cerrate” è il progetto di valorizzazione e tutela del territorio dell’agro di Santa Maria di Cerrate su iniziativa di una rete di imprese, che abbraccia le terre comprese tra Lecce, Squinzano, Trepuzzi e Surbo, a cavallo tra le province di Lecce e Brindisi che si estende sino all’Adriatico.

L’area comprende 12 masserie fortificate, 6 agriturismi, 10 ciclo-itinerari, 3 frantoi, 3 musei (Museo di Cerrate, Museo del vino di Squinzano e Museo della Masseria “La Badessa”), 3 camminovie millenarie: Via Francigena, Via Traiana e Via Li Carli, da Squinzano a Casalabate), 5 aree boschive (Virgili, Cerrate, Parco Naturale Regionale Bosco e Paludi di Rauccio, Case Bianche e bosco urbano di Trepuzzi), testimonianze secolari dell’estesa area boschiva attorno all’abbazia di Santa Maria di Cerrate, cuore pulsante del territorio.

Il progetto di cooperazione “Cerrate” è finanziato dalla Regione Puglia – PSR PUGLIA 2014‐2020 Misura 16 ‐ Sottomisura 16.3 Operazione 16.3.2   Creazione nuove forme di cooperazione per sviluppo e/o commercializzazione servizi turistici” D.A.G. n. 67 del 15/05/2017.

Ingresso gratuito con green pass.

Per info e prenotazione (obbligatoria): 348/3407169; terre.di.cerrate@gmail.com

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