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L’ANGOLO DEDICATO AL LIBRO

L’ANGOLO DEDICATO AL LIBRO

IO SONO OLIVER

di Roberto Delbianco

Una favola, un racconto bello e dolcissimo, “Io sono Oliver” è uno scritto adatto ai ragazzini, che possono leggerlo in autonomia, oppure ancor meglio, insieme ai genitori, che potranno aiutarli a comprendere ed individuare le dinamiche in corso.

La prima cosa che cattura e colpisce è il modo in cui il libro è scritto e si presenta al lettore: con le sembianze di una poesia, con i suoi caratteristici andare a capo. La scrittura è comunque pura narrativa, chiara, semplice e fluida, ma la particolare impostazione grafica la rende ariosa, di respiro. E’ rilassante da leggere e immediata da seguire. Sarà un gioco tenere la posizione anche se è qualcun altro a leggere per o con noi.

Assolutamente corretta è perfetta per i piccoli che si accostano al mondo dei libri.

Inframmezzate alle parole, a dare completezza alla storia, troviamo bellissime immagini a colori. Veri disegni, alcuni più semplici, altri maggiormente suggestivi, aiutano a fissare nella memoria le scene descritte, puntando l’accento su determinati dettagli.

Lo scritto si sofferma su una singolare giornata del protagonista Oliver. Otto anni, ragazzino attento e particolarmente empatico verso il prossimo, un giorno al parco incontra una signora. Una casualità che si trasformerà in una vera avventura.

La trama trasmette diversi messaggi. Insegna a guardarsi attorno, accorgendosi di chi è in difficoltà anche senza chiedere aiuto in maniera esplicita. Ci ricorda che ognuno di noi, grande o piccolo, può fare qualcosa di utile e gentile nei confronti del prossimo, ma non solo. Oliver si troverà a dover utilizzare diverse abilità maturate attraverso l’insegnamento dei genitori. Esplorerà i suoi ricordi, farà connessioni logiche e giungerà anche a vincere i suoi timori aguzzando l’ingegno, usando gli strumenti che troverà sul cammino.

Un pizzico di tensione, renderà l’avventura ancor più interessante, mantenendo desta l’attenzione e la curiosità. Niente paura, è una sorpresa, un’innocente immersione nella natura e nelle sue meraviglie.

Oliver e i lettori con lui, scopriranno l’importanza dell’amicizia e dell’affidarsi all’altro, non solo tra esseri umani, anche tra persone e animali, cani nel nostro caso specifico. L’amore genuino non ha confini di specie.

L’incontro nel finale coi genitori del piccolo protagonista ci darà la misura della protezione, della vicinanza e dell’occhio attento di chi veglia su di noi, senza farsi scorgere. Presenti, ma non invadenti, mamma e papà sono vigili a lasciar agire e, in caso necessario, a soccorrere. Non solo parole di educazione, rimprovero e monito, i genitori sono anche coloro che elogiano, riconoscendo i meriti e aiutando la formazione di una sana autostima. Quindi, in ultimo, troviamo un insegnamento per i grandi. I “bravo” detti al momento giusto sono importantissimi, come i “no” quando dovuti. Una buona norma da tenere sempre presente.

“Io sono Oliver”, adatto ai bambini da 6 ai 10 anni, è un delizioso esempio di letteratura formativa, breve ma tanto profondo quanto chiaro.

(Tatiana Vanini)

(fonte librierecensioni.com)

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