L’Angolo dedicato al libro: Aggiustare l’universo di Raffaella Romagnolo
Aggiustare l’universo di Raffaella Romagnolo
Il romanzo, ambientato nel primo anno scolastico senza guerra, segue le vicende della maestra Gilla che prende servizio in un paesino del basso Piemonte. Qui, incontriamo una serie di personaggi, tra cui una bambina proveniente dall’orfanotrofio locale, il cui silenzio racchiude un drammatico segreto legato alla persecuzione degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il tema della memoria storica è al centro del romanzo, che esplora il passato per riflettere sul presente.
Romagnolo racconta: “Mi viene istintivo andare a cercare storie nel passato, trovo cose che mi parlano proiettate sul presente. L’idea del libro mi è venuta quando è scoppiata la pandemia e sono state chiuse le scuole.” La storia si sviluppa in un contesto storico accuratamente documentato, con la scuola elementare che, nella narrazione, ha subito l’occupazione nazista e nasconde nei suoi sotterranei le tracce di un passato oscuro.
Il romanzo, candidato al prestigioso Premio Strega, si distingue anche per la sua tecnica narrativa avvincente. Romagnolo adotta una molteplicità di voci e punti di vista, offrendo al lettore uno scorcio di sé su episodi e tempi diversi. È questa maestria narrativa che rende Aggiustare l’Universo un libro imperdibile, capace di tenere incollati i lettori fino all’ultima pagina.
L’autrice dimostra ancora una volta la sua abilità nel trattare temi complessi con sensibilità e originalità. Il romanzo offre uno sguardo profondo sulla memoria storica e sulla capacità dell’essere umano di trovare speranza e riparazione anche nei momenti più bui della storia