L’Angolo dedicato al libro: Rosa e altri steli spezzati di R. Becca
Rosa e altri steli spezzati di R. Becca
Un romanzo forte, intenso, di grande impatto: un dark romance che coinvolge cuore e anima.
Becca ha una penna graffiante, che traccia parole di nero inchiostro che si incidono sulla pelle come un tatuaggio. Fortemente immersiva, trascina il lettore nel vortice della trama, lo intriga, lo scuote, gli urla in faccia una storia di dolore ed errori, di tragedia anche nell’amore. Rapporti disfunzionali, la discesa nel mondo criminale della violenza per ragazzi che hanno troppa fretta di crescere e, nel rincorrere gli anni che devono ancora venire, si perdono in un labirinto che non fa sconti, non conosce clemenza e sopratutto non lascia andare gli ingenui che si sono addentrati nelle sue pareti-prigioni.
“Rosa e altri steli spezzati” sussurra di come ci si possa perdere in una notte, con la macchina che si schianta e una vita che si spezza nell’indifferenza. Racconta l’abisso, lo fa vivere, rendendolo tangibile e tridimensionale e lo fa attraverso la narrazione in prima persona, alternata tra i due protagonisti Rosalin e Brandon.
Tutte le figure dell’opera sono tratteggiate in modo incisivo, profondo e tridimensionale. Con i soggetti principali si crea un forte legame emozionale e, una volta conosciuti, è impossibile distaccarsi dalla narrazione degli eventi che li vedono coinvolti. Viene voglia di prenderli, scuoterli, abbracciarli. Urlargli di fermarsi, di cambiare strada, di fuggire lontano. Da lettori possiamo solo seguirli lungo un percorso che spezza, macina , tritura, con la speranza segreta di vederli salvi, con la preveggenza ineluttabile che il lieto fine qui non può esserci.
“Rosa e altri steli spezzati” è un romanzo che convince, nel suo realismo ci fa pensare, riflettere. E’ monito e nel suo essere nero, mostra però bellezza e luce, lascia una speranza, fa commuovere e arrabbiare insieme.