Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeCulturaLAUREA HONORIS CAUSA IN “BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE” A MAURIZIO PRATO

LAUREA HONORIS CAUSA IN “BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE” A MAURIZIO PRATO

LAUREA HONORIS CAUSA IN “BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE” A MAURIZIO PRATO

Oggi mercoledì 30 giugno 2021 cerimonia in presenza e online

Alle ore 16 di oggi, nel centro congressi del complesso Ecotekne (via per Monteroni, Lecce), l’Università del Salento conferirà la laurea honoris causa in “Biotecnologie mediche e nanobiotecnologie” al professor Maurizio Prato, docente all’Università di Trieste, membro del “Center for Cooperative Research in Biomaterials” – CIC biomaGUNE di San Sebastian in Spagna e Accademico dei Lincei. La cerimonia potrà essere seguita anche in diretta streaming all’indirizzo https://unisalento.it/laureahonoris3006.

Dopo l’apertura del Rettore Fabio Pollice e i saluti del Delegato alla Comunicazione Stefano Cristante, la lettura della motivazione sarà a cura del Presidente del consiglio didattico del corso di laurea magistrale in “Biotecnologie mediche e nanobiotecnologie” Tiziano Verri; il professor Ludovico Valli leggerà quindi la “laudatio”, prima di passare la parola al professor Prato per la sua lectio magistralis. Previsti brevi interventi musicali.

«È un onore per il nostro Ateneo poter conferire questo riconoscimento al professor Maurizio Prato che, di origini salentine, ha costruito una prestigiosa carriera internazionale», dice il Rettore Fabio Pollice, «La proposta di conferimento, da parte del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali del nostro Ateneo, nasce dal riconoscimento dell’eccezionale valore scientifico di un percorso di ricerca caratterizzato da uno spiccato carattere di interdisciplinarietà con traiettorie che spaziano dalle nanobiotecologie alla nanomedicina e ai biomateriali».

«Sono felice per questa laurea honoris causa», commenta Giorgio Parisi, presidente dell’Accademia dei Lincei, «che rappresenta un importante e meritatissimo riconoscimento per il lavoro del nostro socio Maurizio Prato, con cui mi congratulo vivamente».

Ricercatore dal 1983 presso il Dipartimento di Chimica organica dell’Università di Padova, Maurizio Prato è stato nominato professore associato di Chimica organica nella Facoltà di Farmacia dell’Università di Trieste nel 1992, diventando professore ordinario nel febbraio 2000. Dal 2015 è Ikerbasque Research Professor e AXA Research Professor presso il centro di ricerca CIC biomaGUNE. Ha ottenuto due prestigiosi finanziamenti dall’ERC, nel 2008 e nel 2020, è stato nominato Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei nel 2010, della European Academy of Sciences nel 2013, dell’Academia Europaea nel 2015 e dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti nel 2018. È stato nominato professore onorario presso la Xi’an Jiaotong University, Xi’an, China, nel 2013. Ha svolto ricerche presso la Texas Tech University, Lubbock, USA (1980), University College, Dublino, Irlanda (1983), Yale University, (1986-87), University of California, Santa Barbara, (1991-92). È stato professeur invité presso i Dipartimenti di Chimica dell’Ecole Normale Supérieure di Parigi, nel 2001, dell’Università di Namur, Belgio, nel 2010, dell’Università di Strasburgo nel 2014 e dell’Università di Mons, Belgio, nel 2018 come Francqui Chair.

Ha pubblicato oltre 700 articoli su prestigiose riviste internazionali per un totale di oltre 70mila citazioni e un fattore h di 114. Ha ricevuto una laurea honoris causa in Scienza dei Materiali dall’Università di Tor Vergata nel 2014 e un Dottorato in Chimica dall’Università di Castilla-La Mancha in Spagna nel 2016. È associate editor di Scientific Reports (Nature Journals) dal 2015 e di ChemSusChem (Wiley, dal 2015). È membro dell’International Advisory Board di ACS Nano (ACS dal 2014) e Chemical Physics Letters (Elsevier). Ha ricevuto numerosi premi, fra cui la Ree-Natta Lectureship, Korean Chemical Society (2010), la Blaise Pascal Medal, European Academy of Sciences (2013) la Medaglia d’Oro Giulio Natta, Società Chimica Italiana (2014), lo European Carbon Association Award (2015), French-Italian Chemical Societies Award (2015), ACS Nano Lectureship Award, American Chemical Society (2015), ChemPubSoc Europe Fellow (2018), Richard Smalley Award, Electrochemical Society, USA  (2019).

I suoi interessi di ricerca riguardano la sintesi di materiali funzionali innovativi a base di carbonio, per applicazioni in scienza dei materiali, nanomedicina e catalisi, la sintesi e la determinazione strutturale di composti organici con potenziale attività biologica, nuove metodologie sintetiche, i meccanismi di reazione organiche e biorganiche.

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment