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Le Donne nella Storia: NICOLETTA MANNI, etoile alla Scala di Milano

Le Donne nella Storia: NICOLETTA MANNI, etoile alla Scala di Milano

Nicoletta Manni, nasce a Galatina (Lecce) 28 agosto 1991 ed è una danzatrice italiana quale prima ballerina del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala dal 2014 ed etoile dal 2023.

In questa rubrica abbiamo ospitato nomi illustri con particolare rilevanza negli avvenimenti storici internazionali. La Donna che oggi ospitiamo si è imposta in un campo che molti amano ed apprezzano ma che può essere di minore rilievo da altri, noi l’abbiamo scelta per attestare che quando esiste la “stoffa” il personaggio riesce ad emergere, anche se ha i propri natali nel nostro profondo Sud.

Nicoletta, in effetti, è originaria di Santa Barbara, frazione di Galatina, è la si incrocia sulla strada che da Lecce porta a Gallipoli. Ed ecco la sua storia.

Nicoletta, inizia la danza da giovanissima a Copertino nella scuola diretta dalla madre, a undici anni supera con il massimo dei voti gli esami della metodologia Royal Academy of Dance, ed a dodici anni viene ammessa alla scuola di ballo dellAccademia Teatro alla Scala di Milano, dove si diploma nel 2009.

Subito dopo aver conseguito il diploma è ingaggiata per un periodo nella compagnia Staatsballett di Berlino, fino al dicembre 2012, con la quale danza in diversi balletti del repertorio classico e coreografie contemporanee. Nel 2013, su invito del direttore Machar Vaziev, partecipa alle audizioni per il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e risulta al primo posto della graduatoria. Nell’aprile 2014 è nominata prima ballerina. Nel 2015 riceve una candidatura al Prix Benois de la Danse per Le jeune homme et la mort di Roland Petit.

L’8 novembre 2023 è nominata étoile dal sovrintendente del Teatro alla Scala Dominique Meyer sul palcoscenico del teatro, al termine della seconda rappresentazione dove ha danzato come Tat’jana in coppia con l’étoile Roberto Bolle nel balletto Onegin. Il mese seguente ha danzato nel ruolo di Swanilda in occasione della prima assoluta della Coppélia di Aleksej Ratmanskij,[6][7] mentre nel 2024 ha ottenuto una seconda candidatura al Prix Benois per la sua interpretazione come Medora ne Le Corsaire di Manuel Legris.

Riconoscimenti ricevuti

-2014 Premio Danza&Danza, categoria Interpreti (Teatro Grande di Brescia)

-2015 Prix Benois de la Danse 2015 (grazie all’interpretazione del ruolo femminile di Le Jeune homme et la Mort, di Roland Petit, accanto a Ivan Vasil’ev)

 

FINE

luciani.2006@libero.it

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