Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeLe donne nella storiaLE DONNE NELLA STORIA: RINA DURANTE

LE DONNE NELLA STORIA: RINA DURANTE

LE DONNE NELLA STORIA: RINA DURANTE

UNA DONNA CON IL SALENTO NEL CUORE

Nel corso della propria vita, talvolta si ha il piacere e l’onore di conoscere personaggi che, in qualche modo, entrano nella storia, nazionale o locale; bene personalmente ho vissuto questo piacere conoscendo di persona la donna di cui oggi cerco di riportare all’attenzione di tutti: Caterina Durante, da tutti chiamata Rina.

Nata a Melendugno il 29 ottobre 1928, trascorre i primi anni d’infanzia sull’isola albanese di Saseno, dove viveva la sua famiglia perché il padre lavorava presso la base di quell’isola come comandante della Marina Militare. Allo scoppio del secondo conflitto mondiale fa ritorno a Melendugno.

Mentre frequenta la facoltà di Lettere presso l’Università di Bari, pubblica la sua prima opera, la raccolta di poesie dal titolo Il tempo non trascorre invano, con la prefazione di Eugène Bestaux

Fin da giovane si confronta con importanti esponenti della cultura salentina quali Vittorio Bodini, Oreste Macrì, Vittorio Pagano e Vittore Fiore e inizia a collaborare con la rivista Critone.

Salentina nel più profondo del cuore, è tra le prime persone a far conoscere la tradizione musicale salentina a livello nazionale collaborando con la principale esponente del circuito del folk revival, Giovanna Marini.

S’interessa al recupero delle tradizioni etnico-musicali del Salento, contribuendo alla tutela e alla riscoperta del Tarantismo. Fonda il “Canzoniere Grecanico Salentino”, il primo gruppo di ricerca folkloristica formatosi in Puglia (anno 1975), e cura personalmente il primo album del gruppo: Canti di Terra d’Otranto e della Grecia Salentina.

Le sue opere, oltre che sul tema della riscoperta delle radici storico culturali, si concentrano sul disagio delle classi più deboli.

Oltre alle numerose pubblicazioni letterarie, scrive per il teatro e per il cinema curando la sceneggiatura e il soggetto di alcuni film, collabora con la RAI realizzando commedie e programmi culturali (“Sapore di funghi”, “Il sacco di Otranto”, “Glossama”, ecc.)

Ha fatto parte degli Amici della domenica, i membri della giuria del Premio Strega.

Ha collaborato con importanti giornali anche a carattere locale, nazionale ed estero come il Corriere Canadese

Giovanile nello spirito Rina Durante, politicamente sempre vicina ai movimenti studenteschi del ’68, muore il giorno di Natale del 2004 dopo una lunga malattia.

A Rina Durante, nel 1964 fu assegnato il Premio Salento con il romanzo “La Malapianta”.

LE OPERE

Letterarie:

Il tempo non trascorre invano, 1951

La malapianta, 1964, Rizzoli.

Viaggio in Terra d’Otranto, 1972

Da Verga a Balestrini-Antologia della condizione meridionale, 1975

Tutto il teatro a Malandrino, 1977

Il sacco di Otranto, 1977, Mario Adda Editore.

Lecce e la sua provincia, 1981, Mario Adda Editore.

Tavole e bottiglie eccellenti di Puglia, Molise e Basilicata, 1995

Gli amorosi sensi 1996, Manni Editore.

Cerere e Bacco a piene mani. Una civiltà da salvare, 2001, Schena.

L’oro del Salento, postumo a cura di Massimo Melillo 2005, Besa.

Teatrali:

Ballata salentina, 1980

Cinematografiche:

Il Tramontana (soggetto e sceneggiatura)

Otranto 1480 (soggetto e sceneggiatura)

La sposa di San Paolo (soggetto e sceneggiatura)

Ritorno a Kurumuny

 

Ottavia Luciani

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment