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LECCE: A BREVE L’AVVIO DELLLA SECONDA PARTE DEL RINNOVAMENTO

LECCE: A BREVE L’AVVIO DELLLA SECONDA PARTE DEL RINNOVAMENTO

Affrontata e risolta la prima problematica della nuova stagione per il direttore dell’area tecnica si apre lo scenario della seconda fase, quella relativa alle operazioni di calcio mercato che dovrà avere, opportunamente, un esame preventivo di tutte le situazioni da parte dello stesso Corvino in uno con Baroni che, è il nuovo allenatore giallorosso.

Le situazioni sono di natura tecnico/tattico ma anche economico. Senza abbandonare le linee guida della programmazione triennale voluta, congiuntamente, da società e Pantaleo Corvino si deve esaminare l’assetto base della “rosa” da mettere a disposizione del tecnico, quali sono i reparti da rinforzare? chi sono i calciatori da trattene e quali quelli da lasciare andare (per motivi tecnici e/o economici)? e infine dei calciatori che rientreranno dai prestiti potranno tornare utili e no? A Corvino e Baroni le ardue sentenze.

Di seguito cercherò di fare un quadro generale rispondente ai suddetti quesiti.

Quali reparti sono da rinforzare?

Dopo tre stagioni in cui la difesa leccese è stata una gruviera subendo caterve di gol con record negativo di oltre ottanta reti nell’ultimo campionato di serie A, è evidente che quel reparto è quanto meno da rivedere, ma siccome si sa il calcio è gioco di squadra è altrettanto lapalissiano che va rivista l’intera fase di non possesso per cui anche gli altri reparti vanno esaminati a fondo.

Quali calciatori trattenere e quali sostituire?

Partendo da quanto appena scritto è evidente che i quattro ruoli di difesa saranno quelli esaminati con maggiore attenzione. Con Gallo che rappresenta il futuro, anche a causa dell’età si dovrebbe fare uno svecchiamento ed ecco che, con la probabile conferma di Lucioni, per Corvino e Baroni ci sarà la necessità di decidere sul ruolo di esterno basso destro e sul compagno di linea del succitato Lucioni. L’esame poi si sposta subito al reparto di centrocampo e qui tenuto conto delle ottime prove fornite da HjulmandBjörkengren oltre a quelle di Majer e Henderson mentre con Baroni e dopo una stagione di ambientamento potrebbe tornare utile anche Nikolov che se pure in prestito ha un contratto triennale con il Lecce.

Per quanto attiene l’attacco c’è uno dei punti fissi rappresentato da Coda mentre per il compagno di linea nella prossima avventura ci sono diverse possibilità come quella di riuscire a trattenere Pettinari (scadenza contratto al 30 giugno) o il giovane Rodriguez per il quale esiste un diritto di recompra da parte del Real Madrid oltre alle brame del  Getafe società spagnola mentre in Italia lo vorrebbero Cagliari, Genoa e Sampdoria. In caso di cessione a club diverso dal Real Madrid, il Lecce dovrebbe riconoscere ai “blancos” il 30% di quanto incassato. L’impressione però è che i giallorossi possano decidere di puntare ancora sul proprio giocatore anche per il prossimo campionato di Serie B.

Quale destino riservare ai giocatori che rientrano dal prestito

Corvino e Baroni dovranno decidere il loro destino, nel dettaglio la situazione per ogni calciatore interessato:

Benzar: il Viitorul con molta probabilità non eserciterà il diritto di riscatto per il terzino romeno. Il suo ingaggio (da serie A ndr) è considerato importante, per questo la priorità sarà la sua cessione, ma non è escluso che Baroni voglia valutarlo personalmente prima di decidere il da farsi.

Riccardi: se il mercato non offrirà affari degni di tale nome, è probabile il centrale di difesa possa tornare per restare. La stagione a Catanzaro (impegnato nei play off di serie C ndr) lo avrà sicuramente fatto crescere grazie anche alla guida di Calabro.

Vera: nonostante la retrocessione del Cosenza, la sua è stata una buona annata. L’unico problema è rappresentato dall’affollamento che c’è lì a sinistra a suo favore potrebbe giocare la cessione di Calderoni e Zuta (contratti onerosi ed età superiore) e sarebbe un duello con il confermatissimo Antonino Gallo, che ha avuto la soddisfazione di essere convocato in “azzurro”.

Dubickas: fresco di rinnovo e di retrocessione in D con il Livorno, Edgaras tornerà nel Salento per giocarsi le sue possibilità di conferma, ma non è da escludere che possa proseguire in giro per l’Italia.

Ernesto Luciani

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