LECCE Cresce la curiosità dei tifosi in attesa del primo elenco di calciatori, quelli che andranno in ritiro
Oggi, intanto, sarà posizionato l’ultimo macroconcio di sostegno per la copertura dello stadio.
Passano i giorni e la curiosità dei tifosi (e non solo) aumenta perché tutti sono in attesa della lista di calciatori inclusi nel primo gruppo. Quelli, infatti, saranno i prescelti (di comune accordo) da Trinchera e Di Francesco a partecipare al ritiro in Austria per preparare la nuova stagione, la quinta consecutiva nel massimo campionato italiano. Non significherà molto è vero ma sarà già una prima indicazione sulle scelte future che, è bene chiarirlo subito, potrebbero essere influenzate da eventuali operazioni di mercato in uscita.
Dall’elenco che sarà ufficializzato a giorni potremo capire ad esempio se ne faranno alcuni dei giocatori rientrati da prestiti presso altre società oppure per loro l’esperienza salentina è da ritenere conclusa e quindi sono sul mercato. Tra questi quello che incuriosisce è di sicuro Owen Koaussi. Ancora 23/enne il ragazzo di origini ivoriane ma cresciuto in Francia fu acquistato lo scorso anno perché con Veiga coprisse il ruolo di esterno basso a destra; tra i due il portoghese ha avuto la meglio nella gerarchia creata da Di Francesco e per questo a gennaio fu rispedito alla sua squadra d’origine perché potesse giocare con maggiore frequenza. In effetti a Lecce Koaussi ha giocato solo quattro gare di campionato ed una di Coppa mentre tornato in Francia ha giocato tredici partite tra regular season (11) e play off (2) segnando anche un gol. Se andrà in Austria Koaussi dovrà dimostrare di aver fatto dei progressi e quindi convincere Di Francesco che potrà contare su anche di lui come esterno difensivo sull’out destro.
Come Koaussi ci sono altri che potrebbero seguirne il percorso a noi non resta che attendere per conoscere le decisioni della coppia Trinchera, Di Francesco.
A proposito di curiosità manca poco perché sia appagata quella relativa alla copertura dello stadio che, come noto, è in lizza per essere prescelto per l’Europeo del 2032 che si giocherà in Italia e Turchia.
Da quando sono iniziati i lavori per il posizionamento dei singoli macroconci il piazzale dello stadio è diventato oltre che un cantiere in fermento un posto di pellegrinaggio conoscitivo, tutti lì a scrutare a seguire le manovre della “madama” l’enorme e potentissima gru che li sollevava e piazzava con precisione matematica, a chi più si è fatta una collezione fotografica per poi gustarsi già di come sarà il “Ettore Giardiniero –Via del mare” dalla prossima stagione dopo che disputati gli incontri previsti per i Gioghi del Mediterraneo” tornerà ad essere il nostro stadio la nostra casa del tifo.
Oggi sarà una giornata di grande interesse perché proprio queste ore sarà piazzato l’ultimo macroconcio mancante e così l’anello di sostegno sarà completato e si potrà passare alla seconda fase di lavoro che dovrebbe concludersi entro il mese di ottobre.
Ernesto Luciani