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LECCE: DISAGI IN VIA DON BOSCO, LE LAMENTELE DEI CITTADINI

LECCE: DISAGI IN VIA DON BOSCO, LE LAMENTELE DEI CITTADINI

Prostituzione

Interviene anche l’associazione Carpe Diem: istituire subito un gabbiotto della municipale.

Prostitute che lavorano proficuamente durante tutta la notte ed espletano i propri bisogni corporei per strada. Extracomunitari che si ubriacano e diventano molesti per i passanti. Negozi costretti a chiudere per la mancanza di serenità nello svolgimento della propria attività commerciale.

La situazione di Via Don Bosco, a pochi metri dalla stazione leccese, è ormai diventata incandescente: le continue lamentele dei cittadini, fautori di numerose richieste e raccolte firme, sono ad oggi ancora inascoltate.

A pochi passi invece, in via Duca degli Abruzzi, la presenza quasi fissa di una volante della Polizia Municipale ha portato ad un ripristino della tranquillità.

Perché lasciare inascoltate le richieste dei residenti in via Don Bosco?

Proprio in un momento di frattura tra la cittadinanza e la Polizia Municipale, causata dalla recente polemica sulle multe (giusta o sbagliata che sia, non compete a noi dirlo), sarebbe opportuno istituire (come avviene nelle città medie e grandi) dei veri e propri gabbiotti dei vigili, aperti a tutte le ore e con la presenza di almeno un poliziotto al suo interno assieme ad un collega che si occupi contemporaneamente di vigilare il quartiere.

L’utilizzo di due membri del personale della Polizia Municipale a rotazione garantirebbe ai residenti la tranquillità che solo la presenza fissa di uomini in divisa potrebbe garantire.

La prossima campagna elettorale, tra i tanti spunti che offrirà, si baserà molto su una delle principali richieste dei cittadini: la sicurezza.

Non è giusto che chi risiede in quartieri non centralissimi debba avere paura di tornare a casa nelle ore buie, soprattutto in virtù del fatto che basterebbe poco per risolvere questo annoso problema.

Ci appelliamo dunque al Comandante della Polizia Municipale, oltre ovviamente al Sindaco e all’Assessore competente, per una rapida soluzione che abbia come scopo unicamente quello di tutelare i cittadini che risiedono in via Don Bosco e nelle zone limitrofe.

Giorgio Pala

Presidente associazione Carpe Diem

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