LECCE: Ennesimo incidente sulla intersezione tra Via Torre Mozza e la ex SP 7 LECCE – ARNESANO
ADOC torna a chiedere interventi di messa in sicurezza
È da una decina d’anni, era ancora sindaco Paolo Perrone ed assessore al Traffico Luca Pasqualini, che segnaliamo a tutte le amministrazioni che si sono via via succedute la pericolosità dell’incrocio tra via Torre Mozza e la ex SP7 Lecce-Arnesano.
Ieri l’ennesimo incidente con ingenti danni rilevato dalla Polizia Locale. L’incrocio è posizionato dopo una curva in cui le auto prendono velocità in uscita da Lecce provenienti da via Monteroni. La segnaletica è carente. Manca il cartello “intersezione a T con diritto di precedenza”, crollato molti anni fa per la ruggine e la vetustà e mai rimpiazzato; il cartello del limite di velocità di 50kmh è invisibile, spostato illegalmente con orientamento parallelo alla strada durante la costruzione di un muro privato. L’incrocio è poi privo di rallentatori sonori o dossi e la vista è occultata da alti muri privati di recinzione che impediscono la reciproca
visione degli automobilisti che quotidianamente impegnano l’incrocio. Lo specchio convesso posizionato di fronte all’incrocio è spesso appannato dall’umidità e comunque insufficiente per dimensioni a garantire la sicurezza.
Segnaletica mancante o carente, scarsa visibilità, alta velocità sulla ex provinciale costituiscono un mix pericolosissimo su un incrocio che ogni giorno viene affrontato da centinaia di auto dei residenti della zona Torre Mozza, nel quadrante ovest della città (rione Casermette).
Torniamo a chiedere ciò che negli anni non è stato mai fatto: una urgente messa in sicurezza Dell’incrocio che restituisca sicurezza agli abitanti della zona e agli utenti tutti.