HomeSportLECCE – Fatte le prime scelte ora si deve attendere il responso dei primi giorni di lavoro

LECCE – Fatte le prime scelte ora si deve attendere il responso dei primi giorni di lavoro

LECCE – Fatte le prime scelte ora si deve attendere il responso dei primi giorni di lavoro

Pubblicati i due elenchi di calciatori per dare inizio alla stagione agonistica 2026/2027 si può iniziare a fare qualche considerazione/previsione di come si muoverà Stefano Trinchera nell’ambito del calcio mercato.

Dando senso di continuità alle proprie valutazioni, il tecnico Di Francesco, ha inserito nel elenco n.ro 2 alcuni elementi già “bocciati” nel corso della passata stagione vedi Kouassi, Marchwinski, Sala chiarendo, di fatto, il perché abbia dato a suo tempo l’ok al trasferimento o li abbia impiegati per pochi spiccioli di minutaggio nel caso Marchwinski addirittura “zero”.

Non è mia intenzione discutere su queste scelte perché è sempre e solo il tecnico a poter esprimere un giudizio approfondito e coscienzioso su ogni atleta messo a sua disposizione, si tratta solo di una costatazione per poter poi tentare di indovinare le prossime mosse del direttore dell’area tecnica.

Scorrendo gli elenchi devo riconoscere che sono al 99% rispondenti a quello che pensavo e quindi non posso che confermare quanto già scritto.

Credo che per il ruolo di portiere, tenuto conto che la società intende tenersi ben stretto il “capitano” (1995) c’è da valutare le intenzioni di Früchtl (2000: se sarà disposto a restare ancora in panchina non ci sono problemi; se decidesse di andare altrove per poter giocare Trinchera dovrà pensare a trovare un potenziale numero “12” esperto perché sarebbe un rischio trovarsi a campionato in corso con due giovani Lupo (2009) e Penev (2008), validissimi ma del tutto inesperti di serie A.

Se per il ruolo di “marcatore” non mi pare urgente e necessario intervenite, salvo che non si ceda ad un’irrinunciabile buona offerta Tiago Gabriel (2004). Nel caso di cessione è ovvio si dovrà guardare al mercato; è invece tassativo intervenire per gli “esterni difensivi”. Non si è ritenuto opportuno concedere una riprova a Koaussi (2003) ma è categorico andare a pescare almeno un esterno basso di destra per poter dare il cambio a Danilo Veiga (2002) in caso di bisogno. In sospeso Gallo (2000) per il quale vale quanto detto per Tiago Gabriel.

Per i “centrocampisti” è stato decido di portare in Austria i rientranti Kaba (2001) e Maleh (1998) che col giovane Gorter (2005) e i confermatissimi altri già ben conosciuti da tutti, credo che si possa iniziare così. Nel corso del ritiro Di Francesco dovrà vagliare sul come far coesistere gli elementi (3 o 4 posizionati a seconda del modulo scelto) che costituiranno il motore centrale della squadra. Solo dopo si deciderà se andare sul mercato o no per sostituire Ramadani.

Ed infine l’attacco, croce (molta) e delizia (meno) delle due ultime stagioni.

Di Francesco, credo, difficilmente rinuncerà a Pierotti (2001) sulla destra mentre potrebbe consentire all’uscita di Banda (2001) sulla sinistra. Con nei quadri Ndri (2000) ed i Laerke (2007), Onyemachi (2007) è necessario far arrivare almeno un elemento di provata esperienza nel ruolo, due se dovesse partire Banda. Ciliegina sulla torta la “Punta centrale” Di Francesco ha deciso di dare una seconda possibilità a Stulic (2001) perché dopo un anno di ambientamento potrebbe mettere in mostra numeri che per il momento non è riuscito ad esprimere; dietro di lui oltre al rientrante Burnete (2005) ecco quello che tutti speriamo diventi la bella sorpresa della stagione Pablo Esteban (2006). In Austria sarà un poco l’osservato speciale e se dovesse dare buone speranze potrebbe davvero rivelarsi l’ennesima scommessa vinta da chi per il momento si riposa in attesa di “riprendere a correre” come suole dire in questi giorni. Una punta, però, io credo Trinchera la sta monitorando perché è bene essere accorti e prudenti ma senza farsi cogliere di sorpresa.

Ernesto Luciani

luciani.2006@libero.it

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