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IL LECCE FORMATO GIOVANE SI PROIETTA CON FIDUCIA SUL PROSSIMO FIUTURO

IL LECCE FORMATO GIOVANE SI PROIETTA CON FIDUCIA SUL PROSSIMO FIUTURO

Non c’è panacea migliore per superare un periodo buio quanto una vittoria peraltro conquistata su un campo non troppo favorevole ai giallorossi e contro una squadra che con la nuova guida tecnica sembra aver trovato equilibri migliori rispetto a prima.

Dopo le prove non eccelse contro Ascoli r Brescia, un solo punto incamerato, il Lecce aveva bisogno estremo di conquistare i tre punti in palio e lo ha fatto avvalendosi di un ottimo mix tra gioventù ed esperienza. Il manipolo di giovani a cui Corini si è affidato per affrontare la trasferta di Cremona in uno con gli “anziani” che facendo muro comune tornano a casa con una preziosa vittoria, molto più importante di quanto non possa sembrare ad un primo esame.

Aver reagito ad una situazione di  svantaggio dopo sette minuti di gioco è stato importantissimo anche perché la scossa è arrivata da giocatori esperti come Maggio, Lucioni eccetera supportati dai giovani cui Corini aveva deciso di dare fiducia. Ed ecco Bjorkengren, Hjulmand, Gallo e Rodriguez conquistare la scena e applicando i consigli dati dal mister sono riusciti prima a riequilibrare la partita e poi addirittura a ribaltare il risultato. Protagonista principe dell’impresa Pablo Rodriguez che dopo aver propiziato l’autorete di Castagnetti ha messo a segno il suo quarto gol stagionale confermandosi decisivo ai fini della conquista di un buon risultato per la sua squadra. Dopo le tante traversie dalla sua venuta nel Salento il giovane che esce da una delle scuole calcio più famose al modo, il Real Madrid, ha saputo reagire e quando Corini lo ha chiamato in causa non solo si è fatto trovare pronto ma con i suoi gol ha sempre determinato il risultato favorevole per il Lecce. Gol contro il Vicenza (vittoria in casa), al Brescia (pareggio), al Empoli (pareggio) e Cremonese (vittoria esterna) conquistandosi la fiducia del mister e dei compagni oltre che le simpatie dei tifosi che in lui stanno ritrovando il campione da seguire ed ammirare.

Come accennato, contro la Cremonese è stata una giornata che i tanti giovani virgulti giallorossi, ricorderanno a lungo.

Corini un po’ spinto dalla necessità, un po’ per una personale scelta per dare un nuovo slancio alla squadra ha deciso di affrontare la trasferta in terra lombarda affidandosi alla verve di Gallo che, finalmente titolare ha  sfoderato una prova quasi perfetta in entrambe le fasi di gioco. Ma è a centrocampo che si è potuto ammirare un nuovo Lecce. Nella zona nevralgica del campo Bjorkengren e Hjulmand hanno saputo imporsi sugli avversari combattendo con le armi in loro possesso: vigoria atletica, senso della posizione ed invettiva di situazioni non prevedibili che li hanno spesso messi al centro delle azioni di maggior rilievo sempre con le soluzioni più adatte alla bisogna.

Tutto questo comporta una valutazione globale sull’azione compiuta da Pantaleo Corvino nella ricerca di giovani talenti da far crescere nel Salento per poi lanciarli (con un tornaconto economico importante) nel mondo del calcio nostrano e non solo.

Ora, dopo Cremona, il Lecce deve scrollarsi da dosso il complesso delle partite in casa e conqiuistare nelle prossime gare solo successi che gli aprirebbero la strada per un’immediata risalita nella serie maggiore-

Ernesto Luciani

 

 

 

 

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