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LECCE HA GIÀ UN OTTIMA LINEA D’ATTACCO MA SARÀ TALE AL VIA DEL CAMPIONATO?

LECCE HA GIÀ UN OTTIMA LINEA D’ATTACCO MA SARÀ TALE AL VIA DEL CAMPIONATO?

Mentre il Direttore dell’area tecnica, Pantaleo Corvino, si ritempra nella sua Vernole prima di ripartire per il calcio mercato alla ricerca (?) o al perfezionamento di trattative già avviate che interessano, soprattutto, il reparto arretrato e, nella fatti in specie, il ruolo di esterno basso di destra, io torno al mio programmato esame della “rosa” giallorossa che è giunto all’attacco.

 

Per questo reparto, che Baroni pensa di organizzare con due esterni alti di supporto all’unica punta effettiva, al momento il tecnico può contare su Massimo CODA, Pablo RODRIGUEZ DELGADO, Marcin LISTKOWSKI, il nuovo arrivato Marco OLIVIERI ed il giovane aggregato dalla Primavera Mattia FELICI.

In pratica a Baroni a questo punto mancherebbe solo, almeno come entità numerica, un esterno e non è detto che non ci sia già in casa se prendiamo in esame Luca PAGANINI.

Ma sarà proprio così oppure le sirene del mercato determineranno svolte, per ora, tassativamente escluse?

La società con i suoi più autorevoli esponenti ha detto e ripetuto più volte che non intende cedere il capocannoniere dello scorso campionato, Coda, né tantomeno il giovane Rodriguez che già alcune società di serie A vorrebbero acquisire. Il primo è una certezza di rendimento che se si vuole puntare in alto deve essere trattenuta; il secondo è un investimento per il futuro perché se nel prossimo torneo confermerà, come appare più che possibile, quanto di buono ha fatto vedere in quello appena terminato potrà solo acquisire maggior valore e quindi un maggior introito per la società.

Ci sarà da fare i conti, però, come è giusto che sia, con le offerte che con l’apertura ufficiale del calcio mercato arriveranno in via Costadura; se come pare SPAL, Monza, Parma e un poco meno Brescia vorrebbero Coda e sono pronte a mettere mani al portafoglio, si dovrà vagliare il tutto con attenzione tenendo conto che Coda è in scadenza di contratto al 30 giugno 2022 e che viaggia verso i 33 anni d’età.

 

Evidente che in caso di scelta obbligata da fare giocherebbe un fattore determinante quello dell’età (nettamente in favore di Rodriguez sostituto naturale del attaccante campano); le voci su Coda rendono molto probabili quella relativa ad una eventuale conferma in giallorosso dell’attaccante turco Guven Yalcin. Quest’ultimo sotto la guida di Corini non ha reso come le premesse inducevano a pensare ma è molto probabile che ad incidere in negativo siano pesate le tante avversità che il giocatore ha dovuto affrontare. Inoltre essere impiegato solo, unicamente e sempre negli ultimissimi minuti di qualche match non contribuisce certo ad trovare la condizione e a migliorare il grado di autostima.

Tutto ciò premesso credo di poter esprimere un giudizio favorevole sul reparto che presenta tutti i crismi per fare bella figura in un campionato difficile come quello cadetto. Paganini e/o Listkowski a destra; Olivieri e/o Felici a sinistra con Coda (primo sostituto Rodriguez) unica punta centrale assicurano sulla carta quegli equilibri fra reparti e nel contempo la creazione di quella superiorità numerica in fase d’attacco che dovrebbero rendere l’attacco giallorosso ancora una volta uno dei migliori del torneo.

È quanto speriamo e ci auguriamo tutti noi che amiamo il Lecce e quindi non ci resta che attendere fiduciosi nell’operato di Corvino che come al solito sta lavorando in silenzio ma a quanto pare molto positivamente.

Ernesto Luciani

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