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IL LECCE DA MATRICOLA A PRETENDENTE LA PROMOZIONE

IL LECCE DA MATRICOLA A PRETENDENTE LA PROMOZIONE

Liverani e Meluso braccia e mente operative di una splendida stagione

Liverani e Meluso braccia e mente operative di una splendida stagione

Oramai è inutile tacere su quello che è divenuto l’obiettivo stagionale della società e della squadra giallorossa; conquistata di fatto e con largo anticipo la permanenza nel campionato cadetto, si punta a qualcosa di più importante e prestigioso, un qualcosa che nella sua storia il Lecce ha già ottenuto: un doppio salto consecutivo dalla C alla A.

La conferma è da trarre, ma è abbastanza esplicita, nelle parole pronunciate dal ds Mauto Meluso in conferenza stampa, con un’analisi senza veli dello stato dell’arte di questa fantastica stagione:     

 “Siamo partiti con l’obiettivo della salvezza, con cautela e umiltà perché siamo una neopromossa. Grazie al lavoro di tutti, dell’ambiente, dello staff tecnico e dei collaboratori, stiamo vivendo una stagione straordinaria. Ormai siamo salvi virtualmente e lottiamo per la Serie A. Anche la partita di sabato a Palermo dimostra questo. Abbiamo avuto una supremazia che purtroppo non ha portato punti. Dopo questa partita mi schiero con l’allenatore, lo staff e la squadra. Oggi è il momento di stare sereni, questa squadra ha sbagliato solo una partita contro il Cittadella e poi si è ripresa. Volevo ribadire questo perché qualche critica mi è sembrata eccessiva. Ribadisco grande fiducia alla squadra, dobbiamo perseguire il nostro nuovo obiettivo senza ansie e con serenità. Questo deve essere il modus operandi da qui fino a fine stagione”.

Sui nuovi Meluso si sofferma su: “Tumminello? Non sta facendo benissimo. Ha indubbie qualità ma in questo momento le sta mostrando poco. In questo momento è meglio una pacca sulle spalle piuttosto che una reprimenda, è un ragazzo giovane che va aiutato. La cosa anomala è stata avere l’infortunio di Scavone subito dopo la chiusura del mercato. Fino a gennaio a centrocampo abbiamo avuto Armellino che comunque nelle prime 18 gare era stato usato poco, ora c’è Majer che in questo momento può essere utile. Armellino è un giocatore che noi abbiamo comprato in C e in C si paga raramente un giocatore. Nell’anno della promozione è stato utile, e abbiamo realizzato anche una plusvalenza, credo che sia il massimo per uno che fa il mio mestiere. Qui nessuno è infallibile, io di errori ne ho fatti tanti e continuerò a farli, ma vince sempre chi sbaglia meno. Per questo chiedo che non ci siano eccessive critiche nei confronti dell’allenatore e della squadra che stanno facendo qualcosa di eccezionale”.

Le conclusioni dopo la sconfitta di Palermo: “Contro il Palermo abbiamo subito gol solo a causa di episodi che con un po’ più di attenzione avremmo potuto evitare. Credo che dobbiamo continuare così, con questo approccio, aumentando un po’ in cattiveria perché stiamo dimostrando di potercela giocare per un risultato molto importante. Vigorito? Magari non è arrivato con il giusto tempismo sul tiro di Trajkovski ma ci può stare, ci ha salvato molte volte la partita. È un valore aggiunto di questa squadra.  Arrigoni? È un professionista serissimo e lo ha sempre dimostrato. Ricordo che anche il primo anno che era qui a gennaio era sul mercato perché Padalino avrebbe voluto cambiarlo, però ricordo la partita col Melfi dove giocò titolare, fece benissimo e non venne più venduto”.

Le certezze i ringraziamenti e le speranze:

“Sono certo del fatto che non ci sia mai stata leggerezza nel preparare le partite, Liverani ha la dote di preparare sempre con il massimo di rispetto tutte le partite, anche le amichevoli. Io voglio ringraziare i tifosi che ci applaudono nelle trasferte anche dopo le sconfitte e ci spingono sempre in casa. Quest’anno il campionato ce lo giocheremo al Via del Mare, mi auguro che ci siano sempre più tifosi e siano sempre più calorosi. Avere un pubblico così è come avere un attaccante che fa gol. Il derby col Foggia? È importantissimo per la nostra classifica, la affronteremo con massima determinazione”.

Ernesto Luciani

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