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LECCE ORA STA A CORINI COSTRUIRE UN TEAM VINCENTE

LECCE ORA STA A CORINI COSTRUIRE UN TEAM VINCENTE

Lo stop imposto al campionato, per gli impegni della nazionale, ha in un certo senso stoppato anche l’entusiasmo nei tifosi dopo la vittoria ottenuta in quel di Ascoli ed in attesa del big match contro il Brescia, in programma venerdì prossimo 16 c.m. alle ore 21. Lombardi che nel frattempo, dopo solo due giornate, hanno dato il benservito a Del Neri per riaffidarsi a Walter Lopez.

Il Lecce in una speciale classifica creata in base ai valori di mercato è poco sotto il “podio”, con il valore della propria rosa pari a 29,13 milioni di euro. I gioielli pescati dal Direttore, infatti, non hanno al momento una quotazione così alta, ma questo può essere un dato positivo in futuro. Del resto la storia leccese, soprattutto nell’era Corvino I, insegna che i talenti, oggi internazionali, come Cuadrado, Muriel, Chevanton, Giacomazzi, Vucinic e via discorrendo, arrivarono a Lecce adocchiati da Corvino con una quotazione di molto inferiore a quella raggiunta dopo nel tempo.

In questi giorni l’attenzione è focalizzata sul lavoro fatto da Corvino e su come Corini sta lavorando per assemblare il gruppo in modo da poter applicare il proprio modulo di gioco.

Nel corso delle arie sedute di allenamento e poi nelle gare amichevoli il tecnico breciano ha lavorato molto sul 4-3-3 (modulo a lui gradito) cercando di adattare Majer al ruolo di centrale e Mancosu a quello di centrocampista esterno, seppure con licenza di fare incursioni in avanti. Poi, però, e lo si è potuto assodare ad Ascoli lo spostamento di queste due pedine sulla scacchiera in campo ha creato le premesse per vincere una partita importante ai fini della classifica e della crescita del gruppo stesso.

Con il completamento della rosa, ma soprattutto con la chiusura del mercato, ora Corini può dare un assetto più definito ed eventualmente applicare quel 4-3-1-2 che gli ha permesso di vincere il campionato con il Brescia.

Gli uomini ci sono tutti ed anche con gli opportuni ricambi; Corvino ha effettuato una campagna acquisti degna delle sue migliori stagioni e la rosa sembra molto competitiva con forti potenzialità in tutti i reparti. Ora sta a Mancosu e compagni fare appieno il proprio dovere e di sicuro avremo modo di seguire un campionato denso di buone prestazioni.

Che ci siano gli uomini per fare gioco non mi pare che ci siano dubbi, che tutti hanno grande voglia di fare bene è accertato e quindi aspettiamoci un spettacolo degno di tale nome e di una serie di successi stagionali.

Ernesto Luciani

 

Lo stop imposto al campionato, per gli impegni della nazionale, ha in un certo senso stoppato anche l’entusiasmo nei tifosi dopo la vittoria ottenuta in quel di Ascoli ed in attesa del big match contro il Brescia, in programma venerdì prossimo 16 c.m. alle ore 21. Lombardi che nel frattempo, dopo solo due giornate, hanno dato il benservito a Del Neri per riaffidarsi a Walter Lopez.

Il Lecce in una speciale classifica creata in base ai valori di mercato è poco sotto il “podio”, con il valore della propria rosa pari a 29,13 milioni di euro. I gioielli pescati dal Direttore, infatti, non hanno al momento una quotazione così alta, ma questo può essere un dato positivo in futuro. Del resto la storia leccese, soprattutto nell’era Corvino I, insegna che i talenti, oggi internazionali, come Cuadrado, Muriel, Chevanton, Giacomazzi, Vucinic e via discorrendo, arrivarono a Lecce adocchiati da Corvino con una quotazione di molto inferiore a quella raggiunta dopo nel tempo.

In questi giorni l’attenzione è focalizzata sul lavoro fatto da Corvino e su come Corini sta lavorando per assemblare il gruppo in modo da poter applicare il proprio modulo di gioco.

Nel corso delle arie sedute di allenamento e poi nelle gare amichevoli il tecnico breciano ha lavorato molto sul 4-3-3 (modulo a lui gradito) cercando di adattare Majer al ruolo di centrale e Mancosu a quello di centrocampista esterno, seppure con licenza di fare incursioni in avanti. Poi, però, e lo si è potuto assodare ad Ascoli lo spostamento di queste due pedine sulla scacchiera in campo ha creato le premesse per vincere una partita importante ai fini della classifica e della crescita del gruppo stesso.

Con il completamento della rosa, ma soprattutto con la chiusura del mercato, ora Corini può dare un assetto più definito ed eventualmente applicare quel 4-3-1-2 che gli ha permesso di vincere il campionato con il Brescia.

Gli uomini ci sono tutti ed anche con gli opportuni ricambi; Corvino ha effettuato una campagna acquisti degna delle sue migliori stagioni e la rosa sembra molto competitiva con forti potenzialità in tutti i reparti. Ora sta a Mancosu e compagni fare appieno il proprio dovere e di sicuro avremo modo di seguire un campionato denso di buone prestazioni.

Che ci siano gli uomini per fare gioco non mi pare che ci siano dubbi, che tutti hanno grande voglia di fare bene è accertato e quindi aspettiamoci un spettacolo degno di tale nome e di una serie di successi stagionali.

Ernesto Luciani

 

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