LECCE: Piano sosta, l’assessore Giancarlo Capoccia è intervenuto in commissione consiliare
<Occorre, ancora una volta, smontare e rimandare al mittente le accuse del centrosinistra riguardo il Piano sosta in città.
La misura proposta dall’amministrazione comunale non è un semplice aumento di stalli blu, come qualcuno vuole far credere, ma un intervento moderno e razionale, capace di riequilibrare la pressione sulla sosta; favorire i residenti e le attività commerciali; migliorare la funzionalità della mobilità urbana; ridurre l’impatto ambientale causato dalla sosta selvaggia nelle zone intermedie.
Tra le attuali zone tariffate e i parcheggi di interscambio esiste, infatti, una fascia di aree non regolamentate, le cosiddette zone bianche, che, senza interventi, diventano terreno di parcheggio indiscriminato: auto che rimangono ferme tutto il giorno, residenti che non trovano posto, commercianti penalizzati, traffico in continuo aumento. Problemi che la Sinistra ignora da anni. Così come ha ignorato dati eloquenti, come, per esempio, il fatto che quotidianamente arrivano in città 108mila veicoli, 78mila dei quali circolano nelle ore di punta e 53mila entrano nella zona centrale. Per questo, i quartieri immediatamente all’esterno della circonvallazione sono saturi. Con la “visione” dell’Amministrazione di Sinistra, la tariffazione “a macchia di leopardo” avrebbe continuato a generare una migrazione continua di veicoli da una zona all’altra della città, aumentando traffico e caos, oltre a trasformare interi quartieri residenziali in parcheggi a cielo aperto.
La Sinistra aveva pensato di risolvere tutto aumentando le tariffe e lasciando invariato il numero degli stalli.
La nostra proposta, invece, riduce le previsioni fatte dall’amministrazione Salvemini. E cioè: non 2 euro ma 1,80 all’ora per la tariffa massima; non 1,70 euro ma 1,60 all’ora per la tariffa media; non 1,20 ma 0,80 euro l’ora per la tariffa minima. Anche la previsione della tariffa progressiva è stata rivista: non 2 euro (prima ora), 2,50 euro (seconda ora), 3 euro (terza ora) ma 1,80 – 2,20 – 2,50 euro. Non solo. Abbiamo dimezzato gli stalli interessati dalla sosta progressiva: l’Amministrazione di centrosinistra ne aveva previsti 1.944, noi invece 1.038. Così come abbiamo ridotto la fascia oraria in cui sarà in vigore, prevedendo di attivarla solo dalle ore 9 alle ore 20.
Ancora: il pagamento nei giorni festivi riguarderà soltanto le zone interessate dalla tariffazione massima e dalla tariffazione media; così come la tariffazione fino alle ore 24 riguarderà solo le zone centrali ad alta domanda. Inoltre, sarà ripristinato l’abbonamento mensile di 30 euro nelle zone a tariffa minima, che era stato eliminato dalla precedente Amministrazione.
In sostanza, l’incremento complessivo dell’offerta regolamentata è di circa 2.200 stalli aggiuntivi.
Queste le proposte concrete per affrontare i problemi in città>.