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IL LECCE RICARICANDO LE PILE PRONTO AD AFFRONTARE IL TOUR DE FORCE FINALE

IL LECCE RICARICANDO LE PILE PRONTO AD AFFRONTARE IL TOUR DE FORCE FINALE

Il mondo del calcio sta vivendo giorni di grandi decisioni rivoluzionarie con alcune grandi società che decidono di creare una Super Lega e non meno importante quella di sospendere il campionato di serie cadetta per concludere la regolar season nei primi  dieci giorni con la disputa delle ultime quattro giornate di calendario una ogni tre giorni.

La prima rivoluzione, nascita della Super Lega partorita da dodici società europee, si sta ridimensionando nel giro di pochi giorni con la decisione delle sei società inglesi di recedere dall’istituzione da loro promossa e con loro dell’italiana Inter con il Barcellona che non ha ancora deciso cosa fare. Una Super Lega che rischia, malgrado la difesa di Perez (Real Madrid) e Agnelli (Juventus) potrebbe fallire nel giro di pochissimo tempo.

A noi salentini, di sicuro, interessa di più la decisione presa dalle società del campionato di serie B ovvero la sospensione del nostro campionato. Le opinioni in merito sono molto diverse c’è chi la vede come un fatto positivo e chi invece è del parere del tutto contrario. In poche parole su questa decisione si è scatenato il dibattito sui pro e i contro di questa scelta.

Da una parte le ragioni della maggiore regolarità possibile del torneo, con gli ultimi 360’ della regular season da giocare tutti insieme, alla pari, in contemporanea e senza arretrati da smaltire; dall’altra l’incognita sulla tenuta fisica delle squadre, costretta a un tour de force fatto di quattro gare in dieci giorni, oltra la coda dei playoff.

Nell’ultima conferenza stampa Saverio Sticchi Damiani ha espresso il pensiero della società giallorossa: concludere almeno il mese di aprile, con la 35esima e 36esima giornata, prima di fermarsi per un piccolo stop&go.

Di certo alla base di tale idea c’è la convinzione del fatto che la squadra stesse attraversando un buono stato di forma, come testimoniato dai 31 punti conquistati in quindici partite (quelle del girone di ritorno) con  otto successi nelle ultime nove giornate e un secondo posto conquistato con una grande rincorsa.

Personalmente leggendo non solo i risultati ma quanto fatto sul campo dai giallorossi impegnati da mister Corini, sono dell’avviso che il Lecce dopo la super prestazione con conseguente vittoria nello scontro diretto contro la Salernitana ha accusato un certo calo non tanto sul piano fisico quanto su quello mentale (una certa forma di appagamento) anche se contro Pisa, Spal e Vicenza, 6 punti messi in cascina, l’undici leccese ha vissuto momenti di appannamento di quello smalto che aveva caratterizzato lo strepitoso girone di ritorno.

Anche il Lecce, quindi, grazie a questa sosta imposta dall’alto, può trarne vantaggio ritemprando le forze da parte dei suoi giocatori e, cosa più importante, puntare al perfetto recupero anche di quei giocatori cui avrebbe dovuto rinunciare, quanto meno, nelle sfide contro Cittadella e Monza, le prime a doversi giocare.

Lo stop, in particolare, permetterà a Corini di ritrovare capitan Mancosu e quasi certamente Listkowski. Senza dimenticare i ricondizionamenti dei vari Calderoni, Dermaku, Yalcin, Felici e da ultimo Rodriguez.

Come si evince facilmente tutti i reparti della squadra sono interessati e ciò dà forza alle argomentazioni sopra espresse; disporre di due pedine di potenziali titolari che potrebbero trovare spazio per il forcing finale di stagione, per Corini è un fatto di grande importanza.

Eugenio Luciani

(Foto US Lecce)

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