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LECCE: IL RITORNO ALLA NORMALITÀ CON CAPITAN LEPORE

LECCE: IL RITORNO ALLA NORMALITÀ CON CAPITAN LEPORE

Come è giusto che fosse, il primo a parlare per restituire normalità a tutto l’ambiente, è stato il capitano della squadra, il lecce doc Franco Lepore.

LEPORE

E’ stato lui, infatti, oggi, a far cadere quel muro del silenzio che stava producendo diversi malumori nella tifoseria che, invece, è ora più che mani necessario stia vicina alla squadra ed a Roberto Rizzo nel tentativo di riprendere un discorso interrotto in malo modo.

E’ evidente che primo oggetto di discussione fosse il cambio del tecnico:

“Ricominciamo con un nuovo allenatore. Quando c’è un cambio di panchina c’è sempre una sensazione strana. Sono scelte della società, che noi dobbiamo accettare, anche se vorrei dire che sino ad ora qualcosa di buono l’abbiamo fatta. Se abbiamo fatto 71 punti una parte del merito è di Padalino e del suo staff”.

Lepore poi parla del nuovo, ovvero di Rizzo – “Con il nuovo allenatore naturalmente ci sono alcune cose che sono cambiate. Rizzo ci chiede di giocare più in verticale, di arrivare in porta con 3 o 4 passaggi. E poi vuole maggiore intensità. Per quanto mi riguarda mi sta utilizzando da esterno destro basso, in difesa. Anche a lui, come ho sempre fatto nella mia carriera, ho dato la piena disponibilità a ricoprire qualunque ruolo. Abbiamo parlato a quattr’occhi, sotto questo aspetto non c’è nessun problema”.

Le prossime  partite che valore hanno: “Due partite importantissime; vincere aiuta a vincere e porteresti entusiasmo per i playoff. Le gare di Foggia e Francavilla hanno inciso alla stessa maniera sul nostro cammino. Dopo il ko coi rossoneri abbiamo accusato un calo, anche in termini di autostima”.

Le speranze nei play off :”Arriviamo ai play off convinti di fare benissimo. Non bisogna buttare al vento tutto quel che abbiamo fatto sin qui. Dopo la sconfitta di Foggia è venuta meno un po’ di autostima, ma non ci siamo arresi per niente. Daremo il massimo, lo dobbiamo anche ai tifosi che ci hanno seguito sino ad ora con tanto amore. A Catanzaro per esempio, di sera di lunedì, c’erano 25 tifosi che si erano partiti dal Salento, per questo ho dedicato loro il gol. Cercheremo di ripagare loro e tutti quelli che ci stanno vicini con qualcosa di straordinario”.

Ernesto Luciani

 

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