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LECCE: TARI SOCIALE, ENTRO IL 30 GIUGNO È POSSIBILE RICHIEDERE ESENZIONE O RIDUZIONE

LECCE: TARI SOCIALE, ENTRO IL 30 GIUGNO È POSSIBILE RICHIEDERE ESENZIONE O RIDUZIONE

Entro il 30 giugno è possibile richiedere presso l’Ufficio Tributi del Comune di Lecce l’esenzione o la riduzione della TARI, la tassa destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

È possibile richiedere:

Esenzione totale per le utenze domestiche il cui nucleo familiare abbia ISEE non superiore a € 6.000,00 riferito all’anno precedente e nessun componente del nucleo familiare è proprietario o titolare di diritti reali di godimento su altri immobili ad uso abitativo.

Esenzione totale per i soggetti assistiti in modo permanente dal Comune.

Riduzione del 50% della parte variabile del tributo (la sola nelle disponibilità del Comune) per i nuclei familiari con Isee complessivo fino a 9mila euro, anche proprietari di immobili.

Riduzione del 50% della parte variabile del tributo per i nuclei familiari in cui sia presente una persona con disabilità grave (art.33) titolare di indennità di accompagnamento, con ISEE inferiore a 14mila euro.

Riduzione del 20% della parte variabile per le utenze domestiche concesse in affitto, con contratto registrato, a studenti universitari.

La Tari è il tributo necessario per assicurare i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti e l’igiene urbana. La salute, la pulizia e il decoro delle nostre strade dipendono dalla capacità dei Comuni di assicurare il pagamento di questi servizi alle ditte assegnatarie – dichiara il sindaco Carlo SalveminiLa nostra amministrazione ha scelto di esentare, in tutto o in parte, quella fascia di popolazione che avendo difficoltà a pagare potrebbe scivolare in una condizione di evasione di necessità. Chi non paga il tributo e di conseguenza non riceve il kit per la differenziata continua comunque a produrre rifiuto. Che spesso poi finisce per smaltire in maniera irregolare o per abbandonare nelle strade o nelle campagne.  Meglio dunque includere anche coloro che non possono pagare (e lo certificano) nel sistema collaborativo della raccolta differenziata, offrendo l’esenzione e il kit per la raccolta. Avremo maggiore equità nella riscossione del tributo, miglioreremo la nostra raccolta differenziata e i nostri quartieri saranno più puliti”.

È nei momenti di crisi che la leva fiscale può agire con maggiore incisività per fare in modo che chi ha meno possa comunque sentirsi incluso nella comunità e beneficiare dei servizi pubblici che ne sono l’ossatura. Con la Tari sociale assicuriamo un elemento di equità nella riscossione del tributo che copre i costi della raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbana – dichiara l’assessore ai Tributi Christian Gnoniguardando anche al sostegno delle famiglie che svolgono il difficile lavoro di cura di una persona con disabilità grave e di un’altra categoria ‘debole’, quella degli studenti universitari, fornendo anche un incentivo significativo alla regolarizzazione dei rapporti di locazione nei confronti degli studenti che frequentano la nostra Università”.

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