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LECCE: UNISALENTO XXVIII CONFERENZA ANNUALE SUL TEMA DELLA DISEGUAGLIANZA

LECCE: UNISALENTO XXVIII CONFERENZA ANNUALE SUL TEMA DELLA DISEGUAGLIANZA

ECOTECNE

Tavole rotonde aperte al pubblico

il 21 settembre sul tema “Riforma Costituzionale e Enti Locali”  e il 23 settembre su “Consolidamento Fiscale E Diseguaglianze Territoriali”

Il 22 e 23 settembre 2016 il Dipartimento di Scienze dell’Economia e la Facoltà di Economia dell’Università del Salento ospiteranno la XXVIII conferenza annuale della Società Italiana di Economia Pubblica (SIEP), che riunisce gli studiosi che si occupano, appunto, di finanza pubblica, disciplina che ha tra i suoi padri fondatori lo studioso salentino Antonio de Viti de Marco (al quale è intitolata la Facoltà di Economia). Nel corso della conferenza si discuterà di diseguaglianza, cercando di individuare le forme di intervento pubblico più efficaci per contrastarla. Interverranno studiosi provenienti dalle principali università italiane ed europee e da organizzazioni internazionali, come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. Saranno presentati i risultati delle ricerche più recenti sulle cause dell’aumento della disuguaglianza e della povertà registrati negli ultimi anni in molti Paesi industrializzati, compresa l’Italia, sulle conseguenze che essa ha sull’economia e la società e sugli strumenti che possono essere messi in campo per combatterla. Per la prima volta in programma nel Mezzogiorno, l’evento è sostenuto anche dalla Fondazione Puglia, dal Comune di Uggiano la Chiesa e dalla Masseria Li Veli.

Informazioni e programma dettagliato su http://www.siepweb.it/siep/it/xxviii-conferenza-2016

> Tavole rotonde aperte al pubblico

La conferenza prevede due tavole rotonde aperte al pubblico. Nella prima, che anticipa i lavori ed è in programma mercoledì 21 settembre alle ore 16 nell’aula E9 della Facoltà di Economia (Complesso Ecotekne, via per Monteroni, Lecce), si discuterà di “Riforma costituzionale e Enti Locali”, con riferimento ai riflessi che la riforma costituzionale potrebbe avere per la finanza degli Enti Locali. «Negli ultimi anni la finanza locale è stata oggetto di numerose riforme che hanno inciso profondamente sulle risorse a disposizione di Regioni e Comuni e sull’autonomia di prelievo e di spesa», spiega il professor Michele Giuranno, ricercatore di Politica economica, «Sono inoltre in atto profondi processi di riorganizzazione e aggregazione, anche legati al superamento delle Province. Ci si interrogherà su come questi processi si potranno conciliare con le novità contenute nella riforma costituzionale, che prevede una revisione della ripartizione delle competenze fra Stato e Regioni, l’abolizione delle Province e una nuova rappresentanza dei territori nel Senato della Repubblica». Alla tavola rotonda parteciperanno Gianclaudio Bressa (Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Regionali e le Autonomie), Loredana Capone (Assessora Sviluppo Economico, Regione Puglia), Michele Emiliano (Presidente della Regione Puglia), Michele G. Giuranno (Università del Salento), Luigi Marattin (Consigliere economico del Governo Renzi), Paolo Perrone (Vicepresidente ANCI) Francesco Porcelli (S.O.S.E.); modererà il dibattito Carlo Brienza (Direttore regionale RAI 3 Puglia).

Nella seconda tavola rotonda aperta al pubblico, sul tema “Consolidamento fiscale e diseguaglianze territoriali”, in programma venerdì 23 settembre alle ore 15.30 sempre nell’aula E9, si discuterà «dell’impatto che le politiche di austerity hanno avuto sul divario economico Nord-Sud del Paese, che dal 2010 è tornato a crescere», spiega Giampaolo Arachi, ordinario di Scienza delle finanze, «Si cercherà di comprendere quanta parte di questo fenomeno sia dovuta a ragioni economiche e quanta, invece, dipenda dalle manovre di finanza pubblica realizzate negli anni della crisi. Alcuni dati recenti mostrano come l’austerity abbia colpito in modo differenziale i territori. Il Sud ha sperimentato contemporaneamente un aumento più accentuato della tassazione (soprattutto locale) e una maggiore diminuzione della spesa (in particolare quella di investimento). L’esatta comprensione dei meccanismi che possono aver portato a questi esiti è cruciale per individuare politiche efficaci per il rilancio dell’economia del Mezzogiorno». Interverranno Maria De Paola (Università della Calabria), Adriano Giannola (Università di Napoli), Paolo Sestito (Banca d’Italia), Gianfranco Viesti (Università di Bari); modererà il dibattito Carmen Santoro (Redazione Economico Sindacale TG3).

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