Lecce vs Cagliari in campo sei ex
Dopo le due sconfitte negli ultimi turni il Lecce si appresta ad disputare tre turni di calendario che potrebbero venirgli in soccorso per fare una vera inversione di marcia rimettendosi in carreggiata.
Venerdì, infatti, prima della sosta prevista per ottobre, si giocherà la quarta giornata e sul proprio terreno di gioco ed i giallorossi affronteranno il Cagliari dell’allenatore esordiente in serie A, Fabio Pisacane per poi tornare davanti al proprio pubblico quindici giorni dopo per giocare contro il Parma, avendo nel frattempo superato la trasferta a Bologna.
Tre turni in cui gli uomini di Di Francesco potrebbero conquistare un bel po’ di punti rimpolpando una classifica per ora asfittica. Nel citare il tecnico dei cagliaritani e spulciando la rosa dei rossoblu mi è balzato all’attenzione un particolare che caratterizzerà il match di venerdì prossimo: potremmo definirla, infatti, la partita degli ex.
In campo potrebbero essere presenti ben sei ex: quattro tra gli ospiti e due tra i leccesi; certo in un calcio che registra tanti spostamenti tra le varie squadre non è certo una novità parlare della presenza di ex ma questa volta, credo, siamo di fronte ad un quasi record.

Sottil
Nel dettaglia sono ex leccesi, ora vestono i colori degli isolani il tecnico Pisacane, il difensore centrale Luperto (ma non è figlio di Claudio) leccese doc il centrocampista Deiola e l’attaccante Felici; mentre sono ex Cagliari il nostro allenatore Di Francesco e Sottil.
Una curiosità su questa coppia di ex è che si ritrovano in questa veste dopo aver militato nella stessa stagione anche col Cagliari; e questa casualità non è così ricorrente.
A prescindere da tutto ciò, relativamente importante, c’è da dire che contro il Cagliari e poi contro il Parma i giallorossi, che saranno supportati da una folla di tifosi, ottenendo due risultati favorevoli, possibilmente due vittorie, oltre a mettere fieno in cascina guadagnerebbero posizioni in una eventuale classifica avulsa nei confronti di due squadre che, presumibilmente, hanno la salvezza, come il Lecce, per traguardo finale stagionale.
Come fare per vincere è compito del tecnico e dei calciatori noi tifosi possiamo solo sostenere la squadra nel corso delle partite. Certo ognuno ha le sue idee ma solo il risultato finale può dire quali sono quelle vincenti.
Del resto le opinioni cambiano molto velocemente proprio in ragione del risultato. Una prova? Ieri si è disputata na partita di Champions che vedeva impegnata la Juventur, a pochi minuti dal termine i bianconeri erano sotto per 4-2 contro il Borussia ed i commentatori televisivi parlano di “crollo” e “disastro” Juve; quando poi nel giro di pochissimi minuti i bianconeri mettevano a segno la terza e la quarta marcatura grazie ad un super Vlahovic ecco i nuovi appellativi “indomita” “strepitosa” ecc. ecc.
Ernesto Luciani