Leggi regionali per i diritti lgbtq+ e per l’educazione sentimentale “Serve un passo in avanti”
Condivido pienamente l’appello alla Regione Puglia che fanno Salento Pride APS e il coordinamento regionale di associazioni e collettivi per dare attuazione concreta alle leggi sui diritti Lgbtq+ e contro la violenza di genere e per l’educazione sentimentale, approvate dalla Regione Puglia nel corso del 2024. Provvedimenti che sono un pezzo straordinariamente importante dell’eredità politica di Donato Metallo, che hanno posto la nostra regione all’avanguardia su questi temi e che contengono disposizioni per garantire il principio delle pari opportunità e della parità di trattamento in riferimento all’orientamento sessuale e all’identità di genere e per la cosiddetta “scuola d’amore”.
Anche le cronache di queste ultime ore ci ricordano drammaticamente quanto sia importante prevenire e contrastare discriminazioni e violenze. C’è molto lavoro da fare, ad esempio, a partire dal mondo scolastico, dalle carriere alias alla didattica “sensibile” su queste tematiche. L’inizio dell’anno scolastico è l’occasione per chiedere a dirigenti e insegnanti, oltre leggi e vincoli di vario genere, di farsi protagonisti di questo fondamentale processo di educazione all’amore, al rispetto, al rifiuto degli stereotipi.
A Corigliano d’Otranto in questi anni sono stati proposti progetti espositivi, è stato fatto un percorso a scuola con i ragazzi e le ragazze delle medie su “vedere l’invisibile” con un laboratorio di fotografia e cinema per esplorare e riflettere sul valore della propria identità e dell’accettazione di sé e delle diversità.
Tra i nuovi “abitanti” del castello abbiamo accolto attivisti impegnati e promosso il progetto “queer è ora”, abbracciando le tematiche con incontri e dialoghi e promuovendo i CAD e dando loro voce.
Sono dell’idea che quelle leggi non possano e non debbano restare un totem puramente simbolico. Anche per non rendere vano l’impegno di chi ci ha creduto fortemente e che sapeva benissimo che una o due leggi da sole probabilmente non bastano a cambiare la vita delle persone. Antonio Decaro ha la capacità, la sensibilità e l’intelligenza necessarie per fare un passo in avanti e per creare condizioni vere, reali, utili, perché tutti in Puglia possano vivere ed esprimersi in libertà e, soprattutto, non debbano superare ostacoli impossibili per farlo. Mi farò carico personalmente di parlargliene. Perché il mio impegno civico e politico, presente e futuro, è e sarà sempre orientato a una questione di cruciale importanza per la vita di tante persone e, in generale, per una società pienamente inclusiva.
Dina Manti, sindaca di Corigliano d’Otranto (Le)