Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeCulturaLETTERE DA UNA TARANTA DI RAFFAELE GORGONI

LETTERE DA UNA TARANTA DI RAFFAELE GORGONI

LETTERE DA UNA TARANTA DI RAFFAELE GORGONI

Dialoga con l’autore il giornalista e scrittore Annibale Gagliani

Il 25 luglio il giornalista e scrittore Raffaele Gorgoni presso Villa La Meridiana, Lungomare C. Colombo, 61 alle ore 21:30, presenta Lettere da una Taranta ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Dialoga con l’autore il giornalista e scrittore Annibale Gagliani

In Sud e Magia di Ernesto De Martino ecco che alcuni fenomeni etnomusicali diventano simobolo di una vera e propria storia religiosa del sud, un’indagine accurata che abbraccia l’antropologia, la musica e le tradizioni popolari, che spiega perché il momento magico non sia scomparso nella vita culturale del Sud e come questo “incantesimo” abbia partecipato consapevolmente alla grande alternativa tra “folklore irrazionale” e “razionalità” da cui poi è nata la civiltà moderna. De Martino ha esplorato le sopravvivenze lucane di rozze pratiche di magia cerimoniale, quali fascinazione stregonesca, possessione, esorcismo, fattura, analizzando la struttura delle tecniche magiche, la loro funzione bio-psicologica, e rituale. Ma si è spinto sino all’analisi mistico/timbrica di certa musica popolare anche del Salento, abitato da ragni mordaci e veleni da estrarre dal corpo dei malcapitati a suon di tamburello e violino come faceva il grande Luigi Stifani. Su questa scia in chiave però narrativa si inserisce l’ultimo lavoro di Raffaele Gorgoni “Lettere da una Taranta” (I Quaderni del Bardo Edizioni per Amazon). 99 lettere e una telefonata da Lycosa Tarantula. Dopo le “Lettere da una tarantata” che l’antropologa Annabella Rossi riceveva da una donna salentina e che pubblicò nel 1970, finalmente ora a scrivere (e parlare al telefono) è un ragno, una taranta che, dopo avere pazientato per vent’anni, sente il bisogno di dire la sua opinione sulla straordinaria fantasmagoria musicale, politica, imprenditoriale, amministrativa, commerciale, turistica, accademica, enogastroetnoantropo etc. che si consuma sulle sue zampette

“Edito dalla casa editrice salentina I Quaderni del Bardo per la collana I Sassolini, “Lettere da una taranta. I ragni e la politica” è il nuovo libro firmato da Raffaele Gorgoni, giornalista Rai, scrittore e vice presidente della Fondazione Notte della Taranta. Traendo spunto da “Lettere da una tarantata” che Annabella Rossi diede alle stampe nel 1970 (ristampato in una nuova e più aggiornata versione da SquiLibri nel 2015), il giornalista salentino ha dato vita ad un curioso espediente letterario che lo vede invertire la prospettiva narrativa dando voce a Lycosa Tarantola, il ragno a cui affida “figurativamente” la scrittura di novantanove lettere nelle quali ricostruisce le connessioni che hanno caratterizzato il rapporto tra il Festival de La Notte della Taranta e la politica. Il ragno fa sentire la sua voce critica, dopo aver atteso vent’anni in silenzio, vent’anni in cui è stato testimone e protagonista involontario di un fenomeno senza precedenti in Italia che lo ha trasformato in un marchio, in un logo stilizzato di un prodotto da vendere, ma anche di successi e sconfitte, di luci e di ombre. Le poco più di duecento pagine del volume scorrono a ritmo serrato portandoci dalle prime osservazioni sul tarantismo agli studi del fenomeno da parte di Ernesto De Martino, dalla sua progressiva scomparsa con le emigrazioni verso il Nord e l’emancipazione delle donne alla riemersione della tradizione con la riproposta negli anni Settanta. Entrando nel vivo del libro con l’analisi della genesi de La Notte della Taranta, la scrittura di Gorgoni si fa sempre più tagliente, incisiva ed ironica, consentendo al ragno di togliersi tanti “sassolini dalle scarpe” con la leggerezza e la libertà di chi non può essere accusato di essere di parte” (Salvatore Esposito su Blog Folk). Raffaele Gorgoni giornalista Rai, è autore di romanzi di successo nazionale e internazionale. Immagine di copertina opera di Paola Scialpi

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment