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ARCO BARONI SEMPRE PIÙ VICINO ALLA PANCHINA LECCESE

ARCO BARONI SEMPRE PIÙ VICINO ALLA PANCHINA LECCESE

Il campionato è finito da poco (oggi si gioca alle 21.15 la partita finale di ritorno dei play off tra Venezia e Cittadella con i lagunari forti del successo ottenuto nella prima gara oltre che nella migliore posizione in classifica) ed il Lecce lavora per  programmare la prossima stagione a partire dal nuovo allenatore, dopo aver deciso di esonerare Eugenio Corini.

Al posto del tecnico bresciano, ormai sembra sia tutto quasi definito, arriverà Marco Baroni, vecchia conoscenza dei tifosi salentini.

Baroni è stato in pool position sin dal primo momento anche se sono circolati tanti altri nomi compreso quell’Aglietti che ne prenderà il posto (forse) alla Reggina cui Baroni nelle ultime ore ha comunicato di non voler prolungare il rapporto di lavoro sullo Stretto.

Saverio Sticchi Damiani e Pantaleo Corvino pare abbiano già raggiunto un accordo di massima per quanto riguarda cachet e bonus finale in caso di promozione mentre resta ancora da definire la durata del contratto, sul tema si sta lavorando con il procuratore dell’allenatore fiorentino classe 63.

Subito dopo con Baroni, Corvino cercherà di stilare una lista della spesa che successivamente sarà a disposizione del tecnico.

Ed a proposito della “rosa” Corvino sta già lavorando ed infatti è di ieri la notizia del rinnovo di contratto per Antonino Gallo (giugno 2024) dopo quello di Dubikcas dell’altro giorno. Naturalmente ci sono già i punti fermi che corrispondono ai nomi di Marco Mancosu per il quale tra l’altro da riportare la bellissima notizia che ha sconfitto il male che lo ha assalito nei mesi scorsi e che ovviamente la cosa farà piacere a tutti i tifosi che, malgrado tutto, gli sono stati vicini nei momenti bui.  In attesa di decisioni da prendere stanno in stand by i difensori Fabio Meccariello, Marco Calderoni e Leonard Zuta, i centrocampisti Paganini e Majer, mentre per Pettinari bisogna vedere cosa ha deciso di fare il giocatore perché giunto alla scadenza del contratto (30 giugno) sarà libero di accasarsi dove vuole. Oltre Mancosu punto fermo saranno Gabriel in porta, Lucioni in difesa e poi il capocannoniere Massimo Coda. Intorno a quest’asse Corvini aggiungerà in partenza quel nucleo di giocatori che, pescati in diverse nazioni, si sono rivelati molto indovinati e per questo meritevoli di essere confermati. Mi riferisco a Morten Hjulmand (1999), John Bjorkengren (1998), Liam Henderson (1996)  Pablo Rodriguez (2001).

Insomma un Lecce work progress a partire dall’allenatore a quelle che saranno le pedine altrettanto importanti come i titolari: le seconde linee oltre a quei giovani che valorizzati in “Primavera” potrebbero essere liete sorprese in prima squadra (Monterisi, Maselli ecc?)

A noi non resta che aspettare con ansia.

Ernesto Luciani

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