Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeSportMECCARIELLO: “Mi alleno per farmi trovare pronto, ma studio e talvolta mi metto ai formelli”

MECCARIELLO: “Mi alleno per farmi trovare pronto, ma studio e talvolta mi metto ai formelli”

MECCARIELLO: “Mi alleno per farmi trovare pronto, ma studio e talvolta mi metto ai formelli”

Ci sono stati tanti, tantissimi messaggi on line per Biagio Meccariello, da parte dei tifosi, che oggi è stato ospite dei social giallorossi. Meccariello è tra le fila leccesi dalla scorsa stagione nel corso della quale si è reso protagonista della promozione riscuotendo l’affetto dei tifosi, ricambiato dal difensore campano che, da parte sua, ha imparato ad amare Lecce.

Chi lo ha seguito sul campo non potrebbe mai pensare che il forte difensore giallorosso è, a suo dure, invece, un  timido, molto riservato che non ama i social. Nel corso del suo intervento nello spazio“Siamo sempre con voi” si è un poco fatto conoscere meglio dai tifosi: è cresciuto ammirando Shevchenko e Kakà ed oggi oltre che giocare a clacio studia per diventare avvocato, deve solo fare 3 esami e la tesi.

La sua storia a Lecce è breve ma intensa, originario di Benevento, arrivò nel Salento lo scorso anno, in prestito dal Brescia, e con 33 presenze è stato un pilastro della formazione giallorossa nella conquista della promozione; riscattato quest’estate ha collezionato in serie A nove presenze, in parte bloccato da un infortunio. Ha esordito a San Siro contro i rossoneri. Ora assicura i tifosi sulle proprie condizioni e fa un compendio della sua stagione: “Adesso sto bene, sto utilizzando questo tempo per farmi trovare pronto, è stato un periodo strano per i problemi fisici, ma ora sto bene e sono pronto per recitare un ruolo importante come stavamo facendo tutti nel campionato sospeso. La settimana dell’esordio a Milano avevo iniziato ad allenarmi e stavo bene; poi l’ho vissuta con spensieratezza perché pensavo a tutto quello che avevo passato a causa dei guai fisici, avevo fatto tanti sacrifici, fu una gara bella e andò bene grazie al pareggio di Calderoni. Altra gara che mi è piaciuta molto è stata quella di Genova con la Samp, facemmo una gran partita condizionata dall’espulsione di Tachtsidis, poi seguirono 5 o 6 risultati buoni consecutivi, compresa la bella gara interna con la Juventus. I calciatori che più mi hanno impressionato in questa stagione sono Dybala, il Papu, Boga e Ilicic ma devo dire che il livello è molto alto. Preferisco giocare nella difesa a 4 ma posso tranquillamente fare il terzino se sto bene, anche perché è un ruolo che faccio molto alto e quindi mi piace”.

Anche Meccariello si allena a casa usufruendo di una terrazza, vede spesso Tachtsidis che abita alla porta accanto, e quindi si trovano seppur a distanza anche mentre si allenano, così come Deiola e Vino, il team manager, con cui scherzano a distanza.

Ovviamente per lui come per tutta la vecchia guardia la stagione migliore, nel Lecce, è stata quella decorsa e Meccariello parla soddisfatto

di quando arrivò e dei ricordi più belli:

“Appena arrivato, perché arrivai negli ultimi giorni di mercato, ebbi una grande impressione del gruppo, poi ero contento perché ritrovavo il mister che avevo conosciuto a Terni, parentesi importante della mia carriera anche se non si è chiusa nel migliore dei modi.

La gara più importante del campionato di B fu quella di Perugia; eravamo in difficoltà anche numerica per le assenze, pioveva, ma riuscimmo a vincere, e quella vittoria ci diede una grande spinta per il successo finale”.

Ernesto Luciani

 

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment