Melendugno celebra la festa dell’Albero
RADICI DEL FUTURO, Melendugno celebra la Festa dell’Albero con le alunne e gli alunni dell’Istituto comprensivo Rina Durante
Le radici: il nostro inconscio e i nostri affetti più cari, il tronco: la manifestazione dell’io, la chioma: i nostri sogni protesi verso il cielo e il nostro bisogno di infinito.
C’è tutta la magia degli alberi nella Festa dell’Albero, che venerdì 21 novembre alle 10.00 l’Istituto comprensivo Rina Durante, diretto da Anna Rita Carati e l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Cisternino vivranno con le alunne e gli alunni della prima classe della scuola secondaria (scuola media) dell’Istituto comprensivo Rina Durante di Melendugno, nella sala convegni della stessa scuola, realizzando il progetto RADICI DEL FUTURO in collaborazione con l’Associazione “Michela, l’Angelo Farfalla”, guidata da Veronica Montefusco. Ospiti d’eccezione saranno i Carabinieri del Nucleo operativo forestale di Otranto.
Sottolinea il sindaco, Maurizio Cisternino: “Siamo convinti che dobbiamo seminare nelle giovani generazioni i principi del rispetto e della tutela dell’Ambiente. I giovani rappresentano le nostre radici che protendono i loro rami verso il cielo, con l’augurio e la speranza che crescano sani e forti come gli alberi, che sono il nostro ossigeno. La tutela dell’Ambiente è fondamentale per garantire la vita stessa del pianeta, un tema al quale proprio i giovani stanno dimostrando una crescente attenzione”
Spiega la consigliera comunale, Patrizia Gerardi: “Piantare un albero significa contrastare i cambiamenti climatici e proteggere il ciclo della vita. Ascoltare i carabinieri del Nucleo forestale di Otranto sarà molto interessante perché, molto spesso, noi cittadini non ci rendiamo conto di quanti reati vengano commessi ogni giorno ai danni dell’Ambiente, e di conseguenza contro la nostra stessa Salute e il nostro Benessere. Ambiente e Salute infatti sono strettamente correlati. E la sostenibilità è una scelta obbligata”.
Spiega la dirigente, Anna Rita Carati: “La nostra scuola crede molto nella sostenibilità tanto da fregiarsi da ben dieci anni del titolo di Bandiera Verde, il riconoscimento che viene tributato dalla Fee alle scuole più virtuose. Il progetto “Radici del Futuro” rientra nel percorso di educazione civica della nostra scuola. Gli obiettivi sono molteplici: sensibilizzare la comunità e gli studenti sull’importanza vitale degli alberi, promuovendo una cultura di rispetto e cura per l’ambiente boschivo e urbano, fornire conoscenze scientifiche sul ruolo ecologico degli alberi (casa, cibo, stabilità del suolo, mitigazione del clima), coinvolgere attivamente gli studenti nella valorizzazione del patrimonio arboreo locale attraverso una mappatura, onorare la memoria di chi ha lottato per l’ambiente, con particolare attenzione alle figure del territorio, offrire spunti concreti per la riqualificazione degli spazi verdi comunali, raccogliere fondi per progetti scolastici/ambientali tramite il mercatino solidale”.
Al mercatino solidale sarà possibile acquistare piantine realizzate dagli stessi alunni e alunne con materiali di riciclo e assistere alla gara di torte a tema (che sarà anche possibile degustare) preparate dagli alunni o dalle loro mamme. La manifestazione si concluderà con la piantumazione di due alberi di specie autoctone per festeggiare gli ultimi nati di Melendugno e Borgagne.
LA STORIA DELLA FESTA
Nel 1872 il Governatore dello Stato del Nebraska decise di dedicare un giorno all’anno alla piantagione di alberi, che fu chiamato The Arbor Day. In Europa, la celebrazione si diffuse negli anni successivi ed in Italia la prima “Festa” fu nel 1898 per iniziativa dal Ministro della Pubblica Istruzione Guido Baccelli.