Musica e Cultura sulle antiche vie della Puglia Meridionale con la Xª edizione del festival “il cammino celeste
Mercoledì 23 luglio (ore 21:00 – ingresso libero) ai piedi della Torre Costiera di Torre Lapillo appuntamento con Voci d’Arneo, un viaggio musicale nato dalla passione di Giancarlo Paglialunga, inconfondibile voce e maestro di tamburello della musica popolare salentina, membro del Canzoniere Grecanico Salentino e componente storico dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta. Attraverso la ronda e il potere del tamburello, affiancato da Giuseppe Anglano, Massimiliano De Marco, Rocco Zecca, Emanuele Liquori e Daniela Damiani, restituisce al pubblico l’incanto ipnotico della musica rituale. Prima del concerto (ritrovo ore 18 alla Torre Costiera – info e prenotazioni 3282558560) il CEA di Porto Cesareo proporrà un percorso di circa 2 km attraverso sentieri che, sul mare Ionio, conducono alle Spunnulate di Torre Castiglione, interessante fenomeno carsico, per poi tornare nel luogo di partenza.
Giovedì 24 luglio (ore 21:00 – ingresso libero) nella Chiesa di Sant’Anna a Zollino il cantautore salentino Massimo Donno, affiancato da Eleonora Pascarelli (voce), Emanuele Coluccia (fiati), Stefano Rielli (basso) e Vito De Lorenzi (percussioni), proporrà “La spada e l’incanto”. Nel suo quinto lavoro discografico, uscito per Squilibri e arrangiato insieme all’organettista Riccardo Tesi, Donno propone dieci canzoni liberamente ispirate al Cantico delle creature di San Francesco per raccontare la sconfinata bellezza dell’universo, sempre in bilico tra luce e oscurità, capace di rovesciarsi nel suo opposto e precipitare nell’inferno degli uomini. Il progetto celebra l’ottocentesimo anniversario della celebre opera (conosciuta anche come Cantico di Frate Sole o Laudes creaturarum), scritta poco prima della sua morte e considerato l’atto di nascita della poesia italiana. Alle 18:00 (prenotazione obbligatoria WhatsApp 3478227836), dalla stessa chiesa, in collaborazione l’Associazione Il Giunco, partirà un cammino ad anello di circa sei km alla scoperta del territorio rurale verso il casale medievale di Apigliano, facendo prima una sosta nel Parco delle Pozzelle del comune griko.
Venerdì 25 luglio (ore 21:00 – ingresso libero) in Piazza del Popolo a San Pietro Vernotico il festival si concluderà con Yarákä. Il trio tarantino composto da Gianni Sciambarruto, Virginia Pavone e Simone Carrino fonde le radici ritmiche africane con le sonorità mediterranee e del Sud Italia. In scaletta, tra gli altri, i brani di Curannera (Zero Nove Nove – Believe): il titolo dell’album è ispirato alla guaritrice, una donna del popolo che esercitava medicina popolare in grado di guarire dal mal di gola al mal di testa, dalle lussazioni alla irregolarità delle fasi biologiche della donna, attraverso pratiche di vario tipo e ricorrendo, contemporaneamente e con gran frequenza, alla scienza attraverso l’utilizzo di erbe, pietre e amuleti. Alle 18:00 (prenotazione obbligatoria WhatsApp 3478227836), in collaborazione con l’Associazione Il Giunco, un cammino ad anello sulla Via Francigena nel parco naturale regionale “Bosco Tramazzone – Cerano”, fra leccete, macchia mediterranea e vigneti.