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NARDÒ: ECCO LE PICCOLE BIBLIOTECHE NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA

NARDÒ: ECCO LE PICCOLE BIBLIOTECHE NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA

Centinaia di testi distribuiti nei sette plessi. Nascono così i “reading corner” per i più piccoli

Si vanno completando gli allestimenti dell’iniziativa “La biblioteca va a scuola”, che ha per protagonisti i libri, la lettura e i piccoli alunni di scuola dell’infanzia della città. Questa mattina il sindaco Pippi Mellone e l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto hanno inaugurato i “reading corner” dei plessi scolastici di piazza Umberto I e via Crispi, entrambi dell’Istituto comprensivo n. 1. Si tratta di piccole “biblioteche di comunità” in appositi angoli di ogni immobile scolastico allestiti con ambientazioni – cioè scaffali, cuscini, arredi, ecc. – favorevoli alla lettura (in qualche caso direttamente nelle classi e in altri negli spazi comuni).

Grazie a questa iniziativa, l’assessorato alla Cultura sta distribuendo nei sette plessi di scuola dell’infanzia (piazza Umberto, via Crispi, via Pilanuova, via Torino, via Marinai d’Italia, via O. Quarta, via Romagna) diverse centinaia di libri per la fascia d’età 3-5 anni, cioè albi illustrati, storie a colori, fiabe e libri pop-up, firmati dai più importanti autori del genere, da Gianni Rodari a Nicoletta Costa, da Julia Donaldson a Beatrice Masini.

“La biblioteca va a scuola” è realizzata nell’ambito dell’iniziativa “Community Library – Biblioteca di Comunità” promossa dalla Regione Puglia e finanziata con i fondi comunitari del PO FESR FSE Puglia 2014/2020 (Asse VI Azione 6.7 Strategia SMART IN). Un’iniziativa già messa in cantiere lo scorso anno dall’amministrazione comunale, poi rimandata a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19 e della chiusura delle scuole, finalmente rilanciata pochi giorni fa in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

“Con queste piccole biblioteche – dice il sindaco Pippi Mellone – le nostre scuole sono più ricche, così come sono più ricchi i nostri bambini, perché i libri arredano gli spazi, ma soprattutto riempiono la mente e il cuore. È un investimento a lungo termine, perché con il tempo mi auguro che la dotazione dei libri possa aumentare ancora, insieme alla voglia di imparare a leggere e di scoprire dei piccoli studenti neretini”.

“Uno spazio adatto e i libri – aggiunge l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto – per rendere il momento della lettura un impegno preciso e una porzione delle giornate scolastiche dei nostri bambini. È una delle iniziative di cui sono maggiormente orgoglioso, perché facciamo crescere la dotazione delle scuole e contribuiamo alla maturazione dei più piccoli. I nostri istituti ne avevano bisogno e sono molto contento che anche gli insegnanti abbiano accolto con grande soddisfazione questa iniziativa”.

Anche questa iniziativa ha il marchio di “Librarsi – le rotte della cultura”, con cui l’amministrazione comunale accompagna tutte le iniziative sui libri e la lettura. Un’idea nata grazie al lavoro dell’assessorato alla Cultura che ha voluto identificare con un concetto unitario e con una rappresentazione grafica sintetica l’insieme dei tanti progetti che ruotano appunto attorno al libro, uno dei principali asset culturali. C’è il marchio di “Librarsi”, infatti, anche su altre iniziative come “La biblioteca va al parco” (con la possibilità del prestito di libri al Fibonacci Urban Park di via Incoronata e al Jungle – Parco Raho di via Raho) o “Tutti per uno, libri per tutti” (con la consegna di libri ai nuclei familiari più bisognosi), nel solco di tutto quello che sul tema è stato fatto in questi ultimi anni: il Salento Book Festival, Nardò “citta che legge” e il progetto Guardiani del tempo, l’adesione al progetto nazionale Nati per leggere, le tante presentazioni di libri e le altrettanto numerose iniziative sui libri e la lettura dei musei e dei contenitori culturali della città.

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