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NARDÒ, Via XX Settembre: “No al parcheggio sulle macerie della scuola

NARDÒ, Via XX Settembre: “No al parcheggio sulle macerie della scuola

Il PD propone un Parco Urbano al posto del parcheggiO per restituire respiro a un quartiere umiliato da Mellone e il suo gruppo.

La demolizione della storica scuola media “Dag Hammarskjold” e il previsto abbattimento di 54 cipressi pluridecennali aprono una ferita profonda nel cuore di Nardò. Il Partito Democratico, a seguito di un confronto con cittadini, residenti del quartiere ed esperti lancia una proposta alternativa alla visione dell’attuale amministrazione. “La demolizione della scuola ha lasciato una ferita che non può essere colmata da un parcheggio. Confrontandomi con molti concittadini è emersa una volontà chiara: restituire uno spazio collettivo al quartiere attraverso un grande parco urbano. Crediamo che ogni intervento debba rispettare rigorosamente il contesto urbano e lo stile architettonico di una delle zone più storiche di Nardò, preservandone l’armonia e la bellezza. La nostra proposta è una base di partenza aperta a tutti e tutte: non si può cancellare la memoria di un luogo senza offrire una visione di futuro. Vogliamo che siano i residenti a decidere come far rinascere quest’area, perché la partecipazione è l’unica risposta possibile a scelte calate dall’alto che soffocano il domani di Nardò”. – dichiara Graziana Ronzino. Questa visione politica si traduce immediatamente in azione istituzionale: il gruppo consiliare del Partito Democratico ha depositato una richiesta ufficiale in Comune per impegnare formalmente l’amministrazione a scegliere la via della riqualificazione verde: “Quello a cui stiamo assistendo è l’ennesimo atto di un’amministrazione che decide nelle stanze chiuse. La beffa oltre il danno – dichiara il Capogruppo del Partito Democratico Lorenzo Siciliano – Per questo abbiamo depositato formalmente in Comune la richiesta per la realizzazione di un parco urbano al posto del parcheggio previsto. Abbattere una scuola e decine di alberi pluridecennali, verdi e in salute per sostituirli anch’essi con l’asfalto è una scelta che violenta il nostro ecosistema urbano, già fortemente compromesso proprio dalle scelte dell’attuale amministrazione in tema di tutela dell’ambiente e salvaguardia del patrimonio arboreo. La battaglia per via XX Settembre riguarda l’idea stessa di città che si intende promuovere: una città che sia diversa sia nella conformazione degli spazi che nei metodi di partecipazione e decisione.”

 

luciani.2006@libero.it

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