HomeCronaca e AttualitàNOVOLI Accensione Della Focara. La Tradizione Si Rinnova Con Sempre Maggior Appeal

NOVOLI Accensione Della Focara. La Tradizione Si Rinnova Con Sempre Maggior Appeal

NOVOLI Accensione Della Focara. La Tradizione Si Rinnova Con Sempre Maggior Appeal

Ieri sera a Novoli si è ripetuta per l’ennesima volta la tradizionale accensione della FOCARA per i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate.

Ormai lo sappiamo tutti quello della focara è uno dei più grandi falò rituali del mondo con i suoi venti metri d’altezza per venti di diametro, con oltre trentamila fascine di tralci di vite, un vero e proprio monumento dell’artigianalità contadina che si rinnova da oltre trecento anni, seguita da un sempre maggior numero di persone, stanziali e non affascinati dallo spettacolo delle fiamme che lanciano verso il cielo le loro punte rosse ed incandescenti.

Con la Focara che brucia, partone i festeggiamenti religiosi e civili programmati per rinnovare la devozione di un’intera comunità, e non solo, verso il Santo Protettore di Novoli.

In questi giorni, sul terrapieno in piazza Schipa, si sono svolte le ultime operazione per la costruzione della pira che sono iniziate lo scorso 14 dicembre con la Festa della Vite: un lavoro di squadra che coinvolge il Comitato Festa e i volontari del gruppo “I devoti” e che da ieri arde nella sua completa maestosità.

Il programma della festa è stato avviato dalle dieci di ieri con la tradizionale Bardatura della Fòcara con l’effige di Sant’Antonio Abate e della bandiera in cima alla pira, con l’accompagnamento del coro “Diapason” (Scuola primaria – Ist. Comprensivo di Novoli). Successivamente c’è stata l’esibizione di danza contemporanea su coreografie di Bianca Milli delle allieve e degli allievi del Centro Danza “Il sogno”, mentre nel pomeriggio, alle ore 15.30, sul sagrato della Chiesa di Sant’Antonio Abate, altro momento molto atteso, c’è stata la benedizione degli animali.

Il top alle 20.30 con la Cerimonia del Fuoco: tra musica e scintille, il cielo si è illuminato con lo spettacolo piro-musicale “Atmosfere” a cura del Comitato Festa Sant’Antonio Abate.

Poi spazio al concerto di Antonio Castrignanò, che con Taranta Sound ha deliziato i presenti. Dalle 22.30 la musica è continuata con The Originals: Africa Unite & The Bluebeaters ed a mezzanotte con Zinharua; poi interventi e djset a cura di Cesko.

Oggi, 17 gennaio,i super ospiti della serata saranno i Negrita (nella foto). Accompagneranno il fuoco che continua a bruciare nella monumentale Fòcara dalle 22.

Domani, domenica 18 è tradizionalmente la Festa dei paesani, cioè dei novolesi che si godevano ancora gli ultimi fuochi della grande Fòcara arrostendoci anche della carne. Oggi è diventata una vera e propria sagra, la Sagra te lu puercu: dalle 20 in Piazza Sant’Antonio Abate. Anche qui musica con Compagnia Popolare Salentina, Enzo Petrachi & Folk Orchestra e, a chiudere, Accasaccio.

 

 

luciani.2006@libero.it

No Comments

Leave A Comment