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PADALINO SI AFFIDA AL SOLITO SPERIMENTATO UNDICI

PADALINO SI AFFIDA AL SOLITO SPERIMENTATO UNDICI

PADALINO

Se così si può dire il Lecce nel prossimo impegno, contro la Reggina, potrebbe tornare all’antico. La sensazione è, infatti, che mister Padalino domani sera presenterà una squadra copia conforme con quella delle prime giornate quella più utilizzata. Rispetto alla trasferta di Siracura, infatti, quasi certamente torneranno in capo dal primo minuto Caturano e Pacilli in attacco e Vitofrancesco in difesa. I tre erano i più impiegati e, forse, per questo Padalino ha loro concesso un turno di riposo che, per la verità, per i primi due si è ridotto a mezzo turno. Dopo una settimana di lavoro ci pare possibile dire che la formazione più probabile sarà composta da Bleve, confermatissimo in porta, linea difensiva composta da Vitofrancesco e Ciancio sugli esterni e due tra Cosenza, Drudi e Giosa al centro; a centrocampo gli interpreti dovrebbero essere gli stessi di domenica scorsa: Arrigoni in cabina di regia, Lepore e Mancosu ai suoi lati; in attacco si ricompone il trio delle meraviglie con  Pacilli, Caturano e Torromino autori di tredici dei quattordici gol realizzati dal Lecce.

In conferenza stampa Padalino tra l’altro ha avuto modo di asserire:  “Credo sarà una partita molto ritmata, comunque vedo dei miglioramenti nella mia squadra, certi movimenti diventano automatici. Dobbiamo vincere, a prescindere dal risultato tra Matera e Foggia”.

Domani il big match della giornata sarà Matera vs Foggia e si giocherà nel pomeriggio e su questa partita ecco il pensiero del nostro tecnico: “È normale che un pareggio rallenterebbe la corsa delle due squadre, ma, sinceramente, mi interessa poco il risultato” e fa tornare il discorso sul suo Lecce “Sono circa due mesi e mezzo di lavoro e, indubbiamente, c’è stata una grossa crescita, com’è naturale che sia. Noto, comunque, che con il passare delle settimane c’è maggiore intesa e intensità. Alcune cose iniziano a diventare automatiche e si inizia a intravedere nei giocatori quel qualcosa di personale che serve per esaltare sia il singolo che il gruppo”. Sugli avversari Padalino ha detto: “La Reggina più o meno adotta un sistema di gioco speculare al nostro e non credo che lo varierà. Detto questo non so dire con che atteggiamento verranno qui, noi – ha concluso – dobbiamo provare a mantenere la nostra identità, ma sarà sempre così”.

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