PARABITA Nasce “Dress The Space”

PARABITA Nasce “Dress The Space”

Il saper fare di Augusta Romano trasforma il denim in materia dell’abitare

Indaco, texture e ricerca si intrecciano in un’esperienza inedita.

Inaugurazione il 19 giugno 2026 a Parabita (Le) per scoprire la nuova dimensione del denim nell’interior design.

Materia, superfici e dettagli prendono forma in un luogo pensato per lasciarsi ispirare.

Domani, venerdì 19 giugno, dalle ore 19:00, apre le porte a Parabita in Via Lopez Y Royo 3, lo spazio di Augusta Romano. Il progetto segna un ritorno consapevole alle origini della materia e introduce un modo inedito di pensare il denim all’interno dello spazio domestico.

Non si tratta di un semplice progetto di product design, né di un’estensione del fashion, ma di una visione progettuale in cui il tessuto indaco rientra nella casa come superficie e come sapere applicato. Una maison in cui esperienza, materia e funzione convivono in perfetta continuità. Il progetto Augusta affonda le sue radici in una competenza precisa e ampiamente riconoscibile: il denim. Un sapere solido, costruito in oltre trent’anni di progettazione e sviluppo, che ha attraversato prima il contesto familiare e industriale, e successivamente il linguaggio dell’abbigliamento. Quello di Augusta Romano è un percorso fatto di materia, processi e sperimentazione continua. Il passaggio dal vestire all’abitare non rappresenta un cambio di mestiere, bensì un’estensione naturale e un cambio di contesto applicativo. Il denim viene portato dentro la casa e applicato a oggetti, sedute e superfici che possono essere rivestiti, recuperati e reinterpretati. Cambia il contesto, non il metodo né il rigore del saper fare.

Il cuore del progetto si riassume nel payoff “DRESS THE SPACE”, una chiave di lettura immediata che non si limita a descrivere tecnicamente i prodotti, ma racconta da dove vengono e dove vanno. Il denim, per Augusta, è sempre stato una materia di casa: nato letteralmente tra le mura dell’azienda dei genitori, si è sviluppato in un luogo fatto di lavoro quotidiano e di tessuti destinati a prendere forma. Per oltre tre decenni questo sapere ha vestito il corpo; oggi entra negli spazi dell’abitare.

Il progetto parte sempre dalla materia applicata. Sedute, superfici, accessori o elementi recuperati diventano occasioni progettuali: momenti in cui il denim assume una nuova funzione. Il design si muove su un sistema aperto: in alcuni casi il punto di partenza è l’upcycling e il rivestimento di elementi esistenti senza nostalgia; in altri, la progettazione da zero. In entrambi i casi, il focus resta sul prodotto finito e sulla sua funzione reale.

Gli oggetti prendono forma da un principio condiviso: il denim come materiale funzionale, vivo e pensato per abitare lo spazio. La collezione esprime continuità più che tendenza, ricerca più che ripetizione. Cambia l’applicazione, non la sostanza. Ogni pezzo appartiene a un racconto più ampio, destinato a durare.

“Non realizziamo semplicemente oggetti, ma un modo di applicare il denim all’abitare”, spiega Augusta Romano. “Un linguaggio coerente e riconoscibile, che può crescere nel tempo senza essere vincolato a una singola tipologia di prodotto. Infatti i pilastri strategici di Dress the Space sono ricerca e sviluppo, progettazione per l’interior, flessibilità e personalizzazione, valorizzazione del recupero, collaborazioni di filiera”.

 

luciani.2006@libero.it

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