HomeECONOMIA & LAVOROPOGGIARDO – 7° report 2026 Arpal Puglia: 746 posizioni aperte nel leccese

POGGIARDO – 7° report 2026 Arpal Puglia: 746 posizioni aperte nel leccese

POGGIARDO – 7° report 2026 Arpal Puglia: 746 posizioni aperte nel leccese

È in programma un Recruiting day settore TAC presso il CPI di Poggiardo

Più di cinquemila matricole con quota seimila nel mirino, un aumento del 3,1 percento di immatricolazioni per le lauree triennali e magistrali a ciclo unico e un’impennata del 14,7 percento per le lauree magistrali: sono i numeri registrati dall’università del Salento per l’anno accademico 2024/25 a conferma di un trend che si registrava da qualche tempo.

I dati emergono tenendo presente il termine ordinario del pagamento della prima rata di immatricolazione, ovvero il 5 novembre, con numeri col segno più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il risultato che sembra, però, portare maggiore soddisfazione alla comunità universitaria è quello totale delle matricole, che hanno superato da tempo le cinquemila unità: nello specifico, gli iscritti totali alle lauree triennali e magistrali a ciclo unica ammonta a quota 5119. Alle lauree magistrali, invece, i neo iscritti sono 718. In tutto, le matricole si avvicinano alle 6mila unità con un dato complessivo che si attesta a 5837.

La convinzione è che questi numeri possano crescere ulteriormente per effetto delle immatricolazioni tardive.

Tra i dati più significativi, si evidenzia la crescita delle immatricolazioni dei corsi di laurea (triennali o a ciclo unico) in Matematica (23,3%), Ingegneria civile (35,3%), Ingegneria industriale (39,4%), Ingegneria per l’Industria sostenibile (27,3%), Scienze della Comunicazione (28,7%), Filosofia (53,8%), Giurisprudenza (30,1%), Diritto e management dello sport (38,2%), Diritto e politiche per le pubbliche amministrazioni (86,1%).

Incrementi molto significativi si sono anche registrati, per ciò che riguarda le lauree magistrali, nei Dipartimenti di Studi Umanistici (aumento complessivo del 23,9%), Scienze dell’Economia (22,2%), Disteba (19,5%) e Scienze Umane e Sociali (13,9%).

Il rettore Fabio Pollice parla di un dato “positivo” e di un “consolidamento” della “significativa e costante espansione che si è registrata in questi ultimi anni”.

 

 

luciani.2006@libero.it

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