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PRESENTATI I NUOVI Romario BENZAR e Iehven SHAKHOV

PRESENTATI I NUOVI Romario BENZAR e Iehven SHAKHOV

In attesa di buone nuove dalla Turchia, dalla Russia e dal Lazio, il Ds Mauro Meluso oggi ha dedicato parte della propria giornata alla presentazione del difensore romeno Benzar e del centrocampista ucraino Shakhov.

Con una battuta  Meluso ha classificato l’acquisto di Benzar “come, forse, l’acquisto più oneroso della mia esperienza leccese. Benzar ha un profilo internazionale – ha aggiunto, poi -, è abituato a giocare nella difesa a quattro e gli piace molto spingere sulla fascia”. Su Shakhov, invece, ha detto: “Ha vinto uno scudetto in Grecia e ha rinunciato anche alla Champions League per venire in Italia. È una mezzala, ma ci dà soluzioni tattiche differenti, è un giocatore molto dinamico”. L’ucraino Shakhov è il terzo giocatore extracomunitario dopo il terzino Vera e il portiere Gabriel. Sul mercato il direttore sportivo giallorosso attende le firme di Lapadula e Rossettini. “Gli accordi con i due calciatori ci sono, ma non ancora le firme – ha aggiunto -, Rossettini ha fatto le visite oggi, Lapadula forse le farà domani”. Purtroppo una notizia grigia arriva sulla pratica del difensore Rogel; troppa differenza tra domanda ed offerta e Meluso ammette: “Sì, è così. Credo non si faccia più”.

Di seguito le prime battute dei due nuovi giallorossi:

Romario BENZAR “Sono davvero contento di essere qui. Ora il mio impegno è ricambiare la fiducia che il club giallorosso ha avuto nei miei confronti, spero di dare un contributo alla squadra e di crescere ancora professionalmente”. Il compito di affrontare avversari del calibro di Ronaldo, ed altri non lo spaventa ma lo sprona tantissimo. “Il vostro campionato è uno dei più forti in Europa, spero di poter crescere ancora”. In carriera per lui un ricordo contro il calcio italiano: ha già affrontato la Lazio nel febbraio 2018. “Erano i sedicesimi di finale di Europa League – ricorda -, perdemmo 5-1 allo stadio Olimpico”.

Benzar, che è il terzo giocatore romeno della storia del Lecce dopo Gheorghe Popescu al Lecce nella stagione 2001-2002 e Sergiu Suciu, ha firmato un contratto di tre anni con opzione per il quarto.

Iehven SHAKHOV, parla di sè e dei suoi personali programmi: “Dopo tre anni ho deciso di cambiare per vivere una nuova esperienza. Questo nonostante il Paok, mio ex club, si stesse apprestando a giocare la Champions League. Mi piaceva molto la città, il club e il progetto Lecce. Non conoscevo i tifosi giallorossi, ma mi hanno tutti parlato molto bene. Qui c’è fame di calcio. So che ci sarà da sudare per guadagnarsi la salvezza, e questo è un grande stimolo. Poi giocare in Serie A rappresenta una sfida molto importante. Seguivo già molto il campionato italiano, ma vederlo dall’esterno è comunque un’altra cosa. Certamente chiederò consigli al mio ex allenatore Lucescu jr, che lo conosce bene. E non solo, perché tanti miei ex compagni hanno giocato in Serie A“.

Ma bisogna pensare al futuro ed ecco i primi contatti con mister Liverani: “Mi sono già sentito con Liverani, ma non abbiamo parlato dell’aspetto tattico. E’ una cosa che faremo in questi giorni con l’inizio del lavoro sul campo. Io posso ricoprire diversi ruoli nel centrocampo con compiti difensivi ed offensivi, dal regista alla mezzala al trequartista. Sono a completa disposizione del mister sotto questo punto di vista”.

Prospettive? “Una delle ragioni che mi hanno spinto a venire qui è il fatto che il ct della Nazionale Shevchenko sia un grande conoscitore del campionato italiano. Tornare a vestire la maglia dell’Ucraina è uno dei miei principali obiettivi”.

Shakhov è il terzo giocatore extracomunitario del Lecce dopo il terzino colombiano Vera e il portiere brasiliano Gabriel. Il centrocampista ucraino vorrebbe la maglia numero 28 e spera non sia occupata.

Ernesto Luciani

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