Proposte di legge di iniziativa popolare su lavoro negli appalti e sanità
Il 15 maggio via alla raccolta firme con l’assemblea pubblica di Muro Leccese. La Cgil promuove il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale e i diritti negli appalti
Venerdì alle 9.30 appuntamento al Mercato delle Idee, con lavoratrici e lavoratori e istituzioni. Sabato 16 maggio primi banchetti nei mercati di Sannicola e Maglie. Si può firmare anche online
Due proposte per migliorare la vita dei cittadini italiani e di milioni di persone che lavorano negli appalti. La Cgil promuove, insieme ad un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile, la raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare su sanità pubblica e lavoro negli appalti. In provincia di Lecce la campagna sarà avviata il 15 maggio a Muro Leccese, nel Mercato delle Idee (ore 9.30) dove confluiranno i membri delle assemblee provinciali di tutte le Categorie della Cgil. L’assemblea è pubblica: sono invitati a partecipare anche istituzioni e cittadinanza.
In apertura dell’Assemblea, le giuslavoriste Francesca Cursano e Anna Maria De Carlo presenteranno le proposte di legge. Prima delle conclusioni del segretario generale Tommaso Moscara, ampio spazio sarà riservato al dibattito ed agli interventi delle istituzioni.
La campagna sarà promossa con gli slogan: “Io firmo per il diritto alla salute” e “Io firmo per stesso lavoro, stesso contratto”. Già da venerdì si potrà firmare presso i banchetti che saranno predisposti a Muro Leccese e sulla piattaforma online accedendo al sito del Ministero della Giustizia. Sabato 16 maggio invece sarà possibile sottoscrivere le proposte nei mercati di Maglie e Sannicola.
Una delle due proposte di legge riguarda la sanità e il diritto effettivo alla tutela della salute, con l’obiettivo di difendere e rafforzare il Servizio sanitario nazionale e valorizzare il lavoro nel settore. L’altra si concentra sul tema del lavoro negli appalti, per garantire lo stesso salario, le stesse tutele e gli stessi diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti del committente, oltre a maggiori condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.