Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomePoliticaPROTOCOLLO ITACA: INCENTIVI AI PROGETTI EDILIZI PIÙ SOSTENIBILI

PROTOCOLLO ITACA: INCENTIVI AI PROGETTI EDILIZI PIÙ SOSTENIBILI

PROTOCOLLO ITACA: INCENTIVI AI PROGETTI EDILIZI PIÙ SOSTENIBILI

Il Comune di Lecce estende l’applicazione del Protocollo Itaca dagli edifici ai progetti urbanistici con  incentivi per lo sviluppo dell’edilizia sostenibile.

Il Protocollo Itaca (Istituto per l’innovazione degli appalti e la compatibilità ambientale) è uno strumento di valutazione del livello di sostenibilità energetica e ambientale degli edifici. Tra i più diffusi sistemi di valutazione, il Protocollo permette di verificare le prestazioni di un edificio in riferimento non solo ai consumi e all’efficienza energetica, ma prendendo anche in considerazione il suo impatto sull’ambiente e sulla salute dell’uomo, favorendo così la realizzazione di edifici sempre più innovativi, a energia zero, a ridotti consumi di acqua, realizzati con materiali che nella loro produzione comportino bassi consumi energetici e nello stesso tempo garantiscano un elevato comfort. Il Protocollo garantisce inoltre l’oggettività della valutazione attraverso l’impiego di indicatori e metodi di verifica conformi alle norme tecniche e leggi nazionali di riferimento.

Con la legge regionale del 10 giugno 2008, n. 13 “Norme per l’abitare sostenibile”, la Regione Puglia ha inteso promuovere ed incentivare la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico, sia nelle trasformazioni territoriali ed urbane, sia nella realizzazione di opere di edilizia pubblica e privata. I Comuni possono prevedere riduzioni di alcune imposte comunali, degli oneri di urbanizzazione secondaria o del costo di costruzione e incrementi fino al 10 per cento del volume consentito dagli strumenti urbanistici vigenti, al netto delle murature, per gli interventi di nuova edificazione e di ampliamento, di sostituzione e di ristrutturazione degli edifici esistenti, compatibilmente con i caratteri culturali e ambientali degli edifici e dei luoghi e nel rispetto dei limiti di densità edilizia e distanza fra i fabbricati fissati per legge.

Nel consiglio comunale del 6 maggio scorso, quindi, l’applicazione del Protocollo Itaca è stata estesa anche ai nuovi piani urbanistici esecutivi ((piani di lottizzazione, accordi di programma, piani di recupero, piani di settore e via dicendo), le progettazioni e realizzazioni delle nuove costruzioni e il recupero del patrimonio edilizio esistente. Contestualmente, è stata approvata la graduazione del valore percentuale dell’incremento volumetrico e degli incentivi finanziari associati al livello di sostenibilità, sulla base del Protocollo Itaca, da applicare anche agli strumenti di governo del territorio. Questi incentivi finanziari prevedono sconti su oneri di urbanizzazione secondaria e costo di costruzione fino all’85 per cento per interventi di social housing e fino all’80 per cento per altri interventi.

«Con questo provvedimento sarà possibile – dichiara l’assessora alle Politiche Urbanistiche Rita Miglietta – usufruire degli incentivi economici e volumetrici applicando scelte di progettazione più coerenti con il rispetto dell’ambiente anche quando si va a definire un nuovo comparto. Più si è sostenibili più si ha uno sconto sugli oneri. Un segnale chiaro di vicinanza anche alle  imprese che peraltro l’hanno richiesta. Un atto che va nella direzione di premiare una tendenza che è in crescita nella città e che vede salire progressivamente i livelli di certificazione energetica. La delibera spinge naturalmente di più i progetti che si rivolgono anche all’edilizia residenziale sociale».

 

 

 

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment