RACALE, Gravissimo fatto di sangue il figlio uccide la mamma a colpi d’accetta
Il figlio 21/enne universitario rintracciato e tratto in arresto dai Carabinieri
Una terribile tragedia si è compiuta oggi nel basso Salento, a Racale dove una donna di 52 anni, è stata colpita a morte con diversi colpi d’accetta, presumibilmente, dal proprio figlio maggiore, peraltro figlio dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Racale, l’architetto Daniele Manni.
Il tragico fatto di sangue si è verificato, intorno alle 15, nell’abitazione della famiglia, ed a scoprire il corpo della vittima è stato uno degli altri due figli, gemelli, rinvenendola per terra in un lago di sangue.
La vittima è Teresa Sommario il figlio maggiore è invece Filippo Manni, studente universitario di 21 anni iscritto alla facoltà di Economia a Roma, fermato poco dopo il delitto dalle forze dell’ordine.
Quando sono arrivati gli operatori del 118 non c’era più nulla da fare per la vittima, i colpi inferti hanno provocato profonde lesioni
Sul luogo, oltre ai carabinieri della compagnia di Casarano e ai colleghi del Nucleo investigativo leccese e delle Investigazioni scientifiche, anche gli agenti di polizia locale
Dopo l’omicidio, il giovane indagato si è allontanato rapidamente da casa. Ricercato da comuni cittadini e dai militari, è stato rintracciato e accompagnato in caserma alcuni minuti dopo. Sul posto sono arrivati la P.M. Simona Rizzo ed il medico legale Alberto Tortorella che ha eseguito una prima ispezione sul corpo della vittima, effettuando i primi rilievi. L’arma utilizzata sembra sia una piccozza da boy scout, sequestrata dai Carabinieri, sono ancora da stabilire il numero dei colpi inferti
Oscuri i moventi della vicenda ed il giovane fermato per il momento ha fatto scena muta ed in evidente stato di shock.
La salma della donna, trasportata nella camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli altri approfondimenti di rito: la Procura della Repubblica conferirà a ore l’incarico al consulente per l’accertamento autoptico.