REFERENDUM. Bellomo (FI): magistrati hanno paura della trasparenza
“Cosa nasconde l’Anm sui finanziatori del comitato referendario Giusto dire No, che lei stessa ha promosso? Possiamo davvero accontentarci delle parole del presidente Parodi, che sono una vera e propria offesa all’intelligenza degli italiani? L’Anm non sa quello che accade in casa propria o sta cercando di evitare che escano fuori dei nomi che potrebbero essere quantomeno imbarazzanti? Ci aspetteremmo che l’Associazione Nazionale Magistrati praticasse la trasparenza, quella che dagli altri pretende, e non si nascondesse dietro lo scudo sempre buono di una falsa privacy da invocare solo quando conviene. Tanto più quando ci vuole far credere che questo comitato sia completamente autonomo dall’Anm, anche se tutto dimostra esattamente il contrario. O dobbiamo pensare che nello stesso luogo esista un’altra Anm, l’Anonima Magistrati, che opera all’insaputa della struttura ufficiale? Siamo seri, per favore, e facciamo sapere agli italiani chi finanzia chi. Anche per evitare che in futuro un magistrato si ritrovi a dover decidere su qualche finanziatore indagato. Sarebbe l’ennesimo cortocircuito di una magistratura che non si fa problemi persino a raccontare bugie. Parodi come Collodi? Mi auguro di no. Così come mi auguro che si faccia presto luce sui nomi di finanziatori tanto generosi. Anche se dovesse provocare qualche malumore a chi vuole restare nell’ombra, magari per lucrare in futuro chi sa quale profitto”.
Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera e coordinatore della campagna referendaria di Forza Italia Puglia per le ragioni del Sì.