Riapertura Rottamazione con il Decreto carburanti “Ter”
Il DL fiscale ha introdotto solo la rottamazione per i tributi locali affidati a ADER ma nulla è perduto perché nuovi emendamenti sono stati inseriti nel Decreto carburanti ter. Da Lecce l’Avv. Sances segnala “Gli emendamenti puntano a far riammettere i decaduti alla rottamazione quater e a fermare i pignoramenti fiscali”
Si è tenuto nei giorni scorsi il convegno online organizzato da Unione Nazionale Avvocati e dall’associazione leccese Partite Iva Nazionali (PIN) sulle novità relative alla Rottamazione Quinquies apportate dal recente decreto fiscale convertito in legge nei giorni scorsi.
Sul punto, fa sapere il Pres. di PIN , il Cav. Antonio Sorrento “Grazie a Unione Nazionale Avvocati siamo riusciti a organizzare a tempo record questo convegno per informare velocemente professionisti e imprese sulle (poche) novità della Rottamazione”.
Continua il Pres. Sorrento “Ringrazio inoltre l’Avv. Matteo Sances che ci ha permesso di esaminare il decreto fiscale (dl n.38/2026) convertito in legge il 22 maggio scorso con la legge n.88/2026 e che ha previsto la possibilità di aderire alla rottamazione anche agli enti locali che hanno affidato ad Agenzia Riscossione i propri crediti e che nella legge Finanziaria 2026 erano stati esclusi per errore. Purtroppo si tratta di poca roba rispetto alle richieste di modifica pervenute dai contribuenti MA NON TUTTO E’ PERDUTO perché abbiamo trovato alcuni emendamenti del decreto carburanti ter (DL n.63/2026) in discussione al Senato per far rientrare tutti i contribuenti decaduti anche dalla Rottamazione Quater”.
Interviene sul punto l’Avv. Sances “Abbiamo esaminato il DL n.63/2026 che è in fase di conversione in legge e abbiamo notato gli emendamenti da n.11000/97 a 11000/101 (si veda decreto a pagina 141 e 142 evidenziato in giallo su www.partiteivanazionali.it – sez. documenti).
Ebbene, le proposte di modifica presentate puntano ad ampliare la cosiddetta “pace fiscale” prevedendo:
- Riapertura e allargamento della Rottamazione-quinquies: L’emendamento 1.1000/97 punta a riaprire i termini fino al 31 luglio 2026 per presentare la domanda. La proposta mira inoltre a estendere la sanatoria includendo anche gli avvisi di accertamento esecutivi e gli avvisi di addebito dell’INPS.
- Riammissione dei decaduti dalla Rottamazione-quater: Si propone di rimettere in termini i contribuenti che erano decaduti dalla precedente rottamazione per il mancato, tardivo o insufficiente pagamento delle rate in scadenza entro il 31 dicembre 2025.
- Impignorabilità dei conti correnti: Un’ulteriore modifica intende bloccare i pignoramenti sui conti correnti per tutti i contribuenti che hanno aderito attivamente a una rottamazione o a piani di dilazione con il fisco”.
Partite Iva Nazionali fa sapere che continuerà a monitorare la situazione.