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SALVEMINI SUL PRESUNTO AUMENTO DEI PREZZI NEI NEGOZI CITTADINI

SALVEMINI SUL PRESUNTO AUMENTO DEI PREZZI NEI NEGOZI CITTADINI

Di seguito quanto detto dal sindaco Salvemini in una sua diretta su Facebook in merito all’andamento del coronavirus a Lecce e su  aumenti spropositati dei prezzi di alcuni prodotti

“I dati che ci riguardano confermano l’andamento dei giorni precedenti e quindi sono allineati alle previsioni più favorevoli che si erano dati nella task force regionale. In Provincia abbiamo 239, in città abbiamo 41 casi ma oggi (ore 17.00) non si registra nessun aumento di contagiati rispetto a ieri. La percentuale di occupazione dei posti letto in terapia intensiva è al 29% a livello regionale. Questo consente di far fronte a tutti i malati, ma non toglie lo straordinario lavoro che stanno facendo gli operatori sanitari. Questo significa che il lockdown, seppur in modo diversificato nelle varie regioni, sta garantendo un determinato risultato. L’emergenza non è assolutamente lavorata.

Prosegue il lavoro delle Forze dell’ordine che ieri hanno controllato 180 persone e 187 attività commerciali. Ci vengono segnalati fenomeni piuttosto preoccupanti e censurabili di  , ma da adesso garantiremo controlli all’interno dei supermercati proprio su questo argomento. Pattugliamenti anche oggi, anche se ci segnalano una situazione tranquilla. Ci è stata segnalata anche da più parti la richiesta di un maggiore controllo lungo il territorio urbano delle marine e con il questore abbiamo deciso un rafforzamento dei controlli lungo le marine.

Per quanto riguarda i 400 milioni stanziati dal Governo per i Comuni e destinati esclusivamente per l’acquisto dei generi alimentari, non sappiamo ancora quante saranno le risorse per il nostro comune, con le associazioni con cui collaboriamo cercheremo di fare quanto prima per poter consegnare i buoni spesa nominali. Non appena avremo la certezza dei documenti potremo essere più precisi sulle modalità e sulle somme. Stiamo per entrare nella settimana in cui scadrà l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ma è chiaro che verrà rinnovato per una durata presumibile di almeno altri 15 giorni.

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