SANITÀ, da governo a Puglia 9 miliardi nel 2025, Decaro non cerchi alibi per gestione disastrosa sinistra
“Settecento milioni di euro in più in quattro anni. Il governo nazionale ha costantemente aumentato le risorse alla sanità pugliese, passando da 8,093 miliardi nel 2022 fino a 8,794 miliardi nel 2025. Cifre abnormi, finite evidentemente nelle mani sbagliate. Di fronte all’evidenza dei numeri, Decaro, commissario ad acta, non può mentire, ma anzi deve avere l’onestà intellettuale di dire con chiarezza che la voragine debitoria di 350 milioni di euro nella sanità regionale è stata causata dalla totale incapacità di una sinistra che malgoverna la Puglia da venti anni. Troppo facile continuare a lamentarsi del debito, addossando la responsabilità a chi non ce l’ha. Troppo semplice provare a trovare un alibi alla gestione disastrosa dei suoi compagni di partito in un settore di vitale importanza per i cittadini pugliesi. Quegli stessi che hanno pagato e continuano a pagare sulla propria pelle l’inefficienza di amministrazioni che hanno sprecato in maniera criminale il denaro pubblico. E chi pagherà tutto questo? Naturalmente, ancora una volta l’operazione della sinistra “tassa e spendi” sarà quella di mettere le mani nelle tasche dei pugliesi, senza che nessuno dei responsabili paghi per il disastro che ha provocato. Una conclusione alla quale ci opporremo con forza, in attesa che Decaro intoni il mea culpa, diretto o indiretto che sia, e si decida a tagliare i tanti, troppi, sprechi. Il nuovo caso del commissario Decaro è facile facile, se si vuole. Un giallo dove i colpevoli sono evidenti fin dalle prime pagine. Chi ha ucciso la sanità pugliese? Decaro si guardi attorno e, senza fornire alibi che non reggono alla prova dei numeri, troverà ancora tanti colpevoli nella sua maggioranza”. Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera.