HomeCulturaSanta Cesarea T. presentazione del libro “Contro le due destre”

Santa Cesarea T. presentazione del libro “Contro le due destre”

Santa Cesarea T. presentazione del libro “Contro le due destre”

Perché Giorgia Meloni vince le elezioni e un italiano su due non vota? Un volume intitolato “Contro le due Destre. Per un governo del 99%” (Futura Editrice) prova a dare una risposta. Sarà presentato, su iniziativa dell’associazione culturale Aion, a Santa Cesarea Terme presso la Terrazza Albergo Palazzo lunedì 28 luglio alle ore 21.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Pasquale Bleve, assieme al curatore del volume, l’esperto di fondi europei Andrea Del Monaco, ne discuteranno: Leonardo Donno, deputato e coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle; Tommaso Moscara, segretario generale della Cgil Lecce; Salvatore Rizzello, professore di Economia politica e Direttore Isufi (Unisalento); Rosario Tornesello, direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia; Gianluigi Trianni, ex direttore della Asl di Lecce e tra gli autori del volume). Il volume, a cura di Del Monaco
Tornando alla domanda iniziale, secondo uno degli autori del volume, Marco Revelli, la vittoria di Giorgia Meloni ha una motivazione. Perché dal 1996 si confrontano due destre: una destra populista e plebiscitaria, «fascistoide» (l’allora centrodestra di Berlusconi) e una destra tecnocratica ed elitaria, liberale (l’allora Ulivo di Prodi). Le due destre, apparentemente in conflitto tra loro, hanno uguali obiettivi: la svalorizzazione del lavoro, l’autonomia differenziata, la fine dell’intervento statale, il dominio del mercato e la privatizzazione dei servizi pubblici, in primis la sanità. Governi la destra populista o la destra liberale, per i non garantiti non cambia nulla e quindi non votano. Dopo il 1989 (fine dell’Urss) e il 1992 (Trattato di Maastricht), lo Stato non redistribuisce più: lo Stato privatizza, precarizza il lavoro e indebolisce i sindacati. La destra liberale guidata da Pds-Ds-Pd promuove misure come il pacchetto Treu e il Jobs Act. E quando la destra populista giunge al governo trova i lavoratori già indeboliti. Il Governo Amato inserisce in Costituzione l’autonomia con la «deforma» del 2001. E oggi Calderoli può aggravare il divario Nord-Sud con l’autonomia differenziata attuando la Costituzione deformata. Chi da sinistra ha criticato la destra liberale e tecnocratica ha alternato deficit cognitivo e primitivismo politico: gli intellettuali organici del socialismo sono scomparsi o sono diventati organici al liberismo. Il libro propone un programma di governo per recuperare il voto degli astenuti e battere le due destre. E chiarisce cosa dovrebbe fare la Sinistra al governo al posto di Monti, Renzi, Draghi, Meloni o Schlein.

Gli autori: Pier Giorgio Ardeni, Elena Basile, Michela Becchis, Alberto Bradanini, Marco Canesi, Claudio Cozza, Livio de Santoli, Andrea Del Monaco, Gianni Dragoni, Giovanni Greco, Andrea Ilari, Stefano Lucarelli, Clara Mattei, Veronica Morea, Moni Ovadia, Marco Revelli, Mario Sanguinetti, Roberto Scarpinato, Francesco Schettino, Gianluigi Trianni. Prefazione di Andrea Pancani. Postfazione di Marco Lillo. A cura di Andrea Del Monaco

luciani.2006@libero.it

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